giovedì 5 aprile 2018

Uccise una amica: scarcerato dopo 7 anni il pentito dei Nar Paolo Stroppiana




E' stato il protagonista di uno dei casi di cronaca più intricati e controversi avvenuti a Torino.
Adesso, dopo 7 anni di detenzione, il filatelico Paolo Stroppiana, l'uomo condannato per la misteriosa scomparsa della logopedista Marina di Modica, è stato ammesso al lavoro esterno.
Effettuerà le pulizie all'ospedale San Luigi di Orbassano dal lunedì al venerdì per conto di una cooperativa. Il programma prevede che lasci il carcere delle Vallette al mattino prima delle 7 per farvi rientro alle 22.
Di Marina di Modica si perse ogni traccia nel 1996. Nel suo diario si trovò un appunto da cui risultava che doveva incontrare il filatelico per una questione di francobolli.
Stroppiana ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento nella scomparsa, sostenendo anche di avere cancellato l'appuntamento, ma nel 2011 la Cassazione ha reso definitiva la sua condanna a 14 anni - di cui tre coperti da indulto - per omicidio preterintenzionale. Il corpo di Marina non è mai stato ritrovato.

Così l'Ansa sulla notizia di cronaca. Ammirevole l'aplomb dell'agenzia di stampa che dimentica di ricordare che Paolo Stroppiana è stato uno dei "pentiti" dei Nar più accorsati

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