domenica 15 aprile 2018

Anche un corteo ed un concerto per ricordare Virgilio e Stefano Mattei

Nella notte del 16 aprile di quarantacinque anni fa, nel popoloso e popolare quartiere romano di Primavalle, assassini appiccarono il fuoco all'abitazione di Mario Mattei, di professione netturbino, segretario della locale sezione del Movimento Sociale Italiano. I suoi figli, Stefano, di anni 22 e Virgilio, di anni 10 morirono bruciati vivi.I responsabili Achille Lollo, Manlio Grillo e Marino Clavo furono condannati per omicidio colposo e detenzione di materiale esplodente dopo la derubricazione, dall'imputazione di Strage.
In occasione del quarantacinquesimo anniversario del crimine, per ricordare e raccontare Virgilio e Stefano oltre all'incontro pubblico in via Bernardo da Babbiena, luogo dove avvenne la strage insieme alle autorità , agli amici e ai ragazzi delle scuole e la visione presso la sede dell'Associazione Fratelli Mattei della mostra permanente sugli anni di piombo, ci sarà nel pomeriggio un corteo silenzioso ed in serata un concerto.
Infatti alle ore 18, da piazza Clemente XI, partirà un corteo silenzio che arriverà fino a via Bibbiene. E' una iniziativa senza sigle politiche, firmata da La Comunità. In serata, alle ore 21, presso l'Auditorium 2 Pini si terrà una serata di musica e parole in ricordo di Virgilio e Stefano Mattei per non dimenticare che sono trascorsi 45 anni senza giustizia.







1 commenti:

Mio padre era a Roma in quel periodo e mi racconta che certa stampa propendeva per la tesi dell'autoincendio o "Incendio a Porte Chiuse" come poi dal titolo di un famoso libro scritto nell'immediatezza degli eventi

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