martedì 6 marzo 2018

Regione Lazio. Per CasaPound la provincia più debole è proprio Roma

"Con un numero di consensi più che triplicato rispetto al 2013 chiudiamo con orgoglio la campagna per le Regionali del Lazio, che ha visto CasaPound Italia impegnata in uno sforzo senza precedenti, aggravato dalla concomitanza con le elezioni politiche. Resta il rammarico di non essere riusciti a entrare in consiglio regionale, obiettivo che sappiamo con certezza di poter raggiungere al prossimo giro. A tutti i candidati che con me hanno saputo condurre questa battaglia con la grinta di veri combattenti va il nostro ringraziamento per i 60mila voti conquistati casa per casa, senza mollare un secondo". Così Mauro Antonini, candidato governatore di CasaPound nel Lazio, commenta l'esito delle regionali che lo hanno piazzarsi quinto, con l'1,96% dei consensi.
Analizzando i risultati, Antonini fa notare come Cpi abbia superato il 3% in tre città capoluogo di Provincia su cinque: Viterbo (4,43%), Latina (3,87%), Rieti (3,23%), mentre, spiega, "a Frosinone siamo all'1,76% e a Roma all'1,75% con 25.547 voti". In particolare, sottolinea, "abbiamo superato il 3% in 68 Comuni, 24 in provincia di Rieti, 22 in provincia di Viterbo, 16 in provincia di Roma, tre in provincia di Frosinone e tre in provincia di Latina. Otto sono sopra i 15mila abitanti, tra cui proprio Viterbo, dove il nostro 4,43% è un'ottima base di partenza in vista delle Comunali di maggio. Ripartiamo proprio da là - aggiunge Antonini, che è anche il responsabile politico del Lazio per CasaPound - dalle elezioni amministrative che si terranno tra poco più di due mesi, dove sappiamo di avere più di qualche cartuccia da spendere. Non solo per quanto riguarda Viterbo, ma anche per altre importanti città di questa regione, a cominciare da Velletri, dove abbiamo spuntato il 5,13%, passando per Anzio, dove abbiamo raccolto il 2,14% dei voti, e Fiumicino, dove Cpi ha sfiorato il 2%".

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