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giovedì 8 marzo 2018

Lotto come loro, l'iniziativa della associazione Evita Peron in cento città

In diverse città d'Italia, del nord, del centro, del sud, isole comprese, nella notte tra mercoledì 7 e giovedì 8  sono comparsi locandine raffiguranti volti di donne,come Evita Peron, Norma Crosetto, Asma Al Assad,  accompagnate da un semplice hashtag #LOTTOCOMELORO.
Con questo modo, innovativo ed originale, l'associazione Evita Peron, dipartimento femminile del movimento politico Forza Nuova ha scelto di celebrare la giornata internazionale dedicata alla donna, un modo lontano dalla retorica, anche essa inconsapevolmente sessista, dell'emancipazione della donna, della lotta tra sessi, ma ugualmente pregno di significati e di spunti di riflessione.
Il senso di questa iniziativa, ci viene spiegato da una nota, diffusa dall'associazione Evita Peron che riportiamo volentieri.



Le figure scelte dalle militanti dell’Associazione sono donne della storia e dell’attualità, così diverse l'una dall'altra, ma che hanno un comune denominatore in principi come questi: femminilità, amore, fedeltà, forza, passione.
Storie di donne che combattono, ciascuna a suo modo, ma che non rinunciano ad essere donne.
In un mondo in cui l’omologazione e la soppressione delle differenze la fanno da padrone, l’Associazione Evita Peron ha voluto oggi porre l’accento su uno dei problemi fondamentali insiti nella visione della donna propria di questa società: la progressiva mascolinizzazione, la falsa idea che l’acquisizione di uguale dignità sociale rispetto all’uomo passi, per la donna, attraverso la sempre più evidente somiglianza a quest’ultimo, porta implicitamente in sé la malsana idea che il genere maschile sia comunque qualcosa di superiore, da imitare.
Le storie che l’Associazione Evita Peron ha voluto oggi raccontare vanno in tutt’altro senso: alla contrapposizione tra differenze, rispondiamo con l’armonia. Ad una società maschilista non rispondiamo con il femminismo, ma con il sogno di una società organica in cui ciascuno, nel rispetto delle proprie prerogative e peculiarità, abbia pari dignità, essendo se stesso e sviluppando le proprie potenzialità secondo la propria natura.

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