giovedì 1 febbraio 2018

Ricordando Pietro Golia anima e cuore di Radio Sud 95

Pietro Golia non fu solo un militante politico dell'organizzazione Lotta di Popolo, un autentico leader politico, un giornalista, un editore fondatore della Casa editrice Controcorrente ma anche direttore di una radio alternativa, la più longeva delle emittenti alternative "di destra" della città partenopea, Radio Sud 95.
In occasione del primo anniversario della sua scomparsa, Alessandro Alberti, antico collaboratore di questo blog, autore di Radio Alternative, la destra che comunicava via etere, ci descrive la figura di Pietro Golia come abile direttore di Radio Sud 95 la più importante radio alternativa di destra di Napoli.




Un anno fa ci lasciava Pietro Golia, esponente di spicco della cultura non conforme napoletana nonché esponente di Lotta di Popolo. Fondatore delle edizioni Controcorrente, ad oggi esempio florido di produzione libraria di qualità. La casa editrice infatti offre una vasta scelta di titoli su svariati argomenti, dalla politica, alla storia, al meridionalismo, tematica quest'ultima che apre al lettore orizzonti nuovi e una memoria storica che il Risorgimento ha tentato in tutti i modi di soffocare. Un editore coraggioso Pietro Golia, oltre che affermato giornalista. Già direttore della più importante radio alternativa di Napoli oltre che tra le più longeve d'italia di questo settore: Radio Sud 95. L'emittente aveva, grazie al suo staff la possibilità di essere presente nel cuore della città inteso come eventi, problematiche, ma anche come espressione di un popolo. Vicina ai gruppi di lotta e di protesta, al mondo del lavoro, quanto a quello dei cittadini disoccupati, Radio Sud 95 era a tutti gli effetti la radio di Napoli senza nessuna distinzione. Trasmetteva la musica di Napoli, la sua storia, la sua veracita', in tutti gli ambiti: dal politico, allo sportivo, dall'intrattenimento ai notiziari, con spazi per rubriche, giochi e quiz. Raccogliendo un ascolto superiore rispetto a quello di molte altre Radio Alternative e non, diffuse in Italia. Fu come già detto tra le ultime a chiudere, proprio per l'intelligenza e la lungimiranza di Pietro Golia, che riuscì a coinvolgere sponsor che ne garantirono una migliore e duratura gestione economica. A un anno dal suo personale crepuscolo, Pietro Golia resta un esempio tangibile per tutti noi e lo sarà anche per le generazioni a venire capaci di interpretarne il messaggio ma soprattutto l'impegno e la volontà in ambito sociale e culturale, virtù che nella sua vita non sono mai mancate. Posso dire senza tema di smentita che Napoli, (ma aggiungo tutto il sud e molti studiosi) , grazie al suo prezioso contributo, durato una intera esistenza, ha recuperato molta di quella memoria storica che in tanti avevano cercato di sopprimere e l'orgoglio che le appartiene.

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