sabato 3 febbraio 2018

Raid di Macerata/2, Forza Nuova Roma sta con Luca, poi Fiore fa rimuovere il post. La condanna di CasaPound


Anche sul raid di Macerata, con un giovane attivista di estrema destra che ha fatto fuoco ferendo sei immigrati per vendicare l'atroce morte di Pamela, la giovane romana macellata da un pusher nigeriano, si dividono le forze principali della destra radicale: Forza Nuova Roma si schiera a difesa di Luca Traini, poi  Roberto Fiore interviene e fa rimuovere il post che ha avuto enorme rimbalzo mediatico, creando grande sconcerto. In un suo intervento il leader nazionale di Forza Nuova ha indetto una manifestazione per il 6 febbraio a Macerata. CasaPound ha invece condanna con fermezza e senza esitazione. Ecco le tre dichiarazioni. 

Forza Nuova Roma: pagheremo le spese legali di Luca

"Oggi noi ci schieriamo con Luca Traini. Il ragazzo marchigiano arrestato poche ore fa con l'accusa di aver ferito degli immigrati". Si legge in una nota di Forza Nuova Roma. "Questo succede quando lo Stato pensa solo a reprimere i patrioti e a difendere gli interessi dell'immigrazione. Mettiamo a disposizione i nostri riferimenti per pagare le spese legali di Luca, a non farlo sentire solo e a non abbandonarlo". 

Roberto Fiore: risposta politica. Il 6 febbraio a Macerata

“La degenerazione del fenomeno immigrazione, oramai totalmente fuori controllo, la criminalità tribale nigeriana che esplode come noi prevedevamo accadesse, i nostri giovani ormai in balia a forze che non esiterei a definire sataniche. L'unica risposta a questi gravissimi fatti deve essere politica: presidiare i nostri quartieri, opporsi anche fisicamente a chi spaccia, impedire che le nostre città diventino trappole letali per la nostra gioventù e luogo ideale per ogni sorta di criminali e assassini. Non vorrei poi che la canea di sinistra liberal si scatenasse nei confronti di un giovane che sicuramente ha sbagliato, ma che ha visto la propria città trasformarsi in poco tempo da paradiso a vero e proprio inferno. Dobbiamo sradicare la mafia nigeriana con estrema durezza, prima che altri giovani italiani muoiano o che altri ancora reagiscano, sarò a Macerata il 6 febbraio alle 19 per manifestare il mio cordoglio alla famiglia di Pamela e spiegare le nostre ragioni ai cittadini di quella che da qualche giorno non è più una tranquilla città della operosa provincia italiana”.

CasaPound:  non ci sono giustificazioni. E non è un nostro militante

“Il gesto dello squilibrato che a Macerata ha aperto il fuoco sugli stranieri va condannato senza esitazioni, si tratta di un atto criminale per cui non ci sono giustificazioni”. Lo afferma Gianluca Iannone, presidente di CasaPound Italia. Che aggiunge: “L'immigrazione incontrollata resta un problema grave, a cui tuttavia va data una risposta politica e nel quadro della legge. Invitiamo la sinistra a non strumentalizzare la vicenda di Macerata, che peraltro nei giorni scorsi è stata teatro di una terribile tragedia legata proprio al mondo dell'immigrazione. Affermiamo altresì che il responsabile della sparatoria di Macerata non è tra i tesserati di CasaPound, come qualcuno ha affermato, e che il movimento si tutelerà legalmente contro ogni illazione in questo senso”.

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