sabato 13 gennaio 2018

Note meno note 14/ Gabriele Marconi l'artista eclettico della musica alternativa

Per la quattordicesima puntata della rubrica Note meno note, rubrica curata da Alessandro Alberti, autore di Radio Alternative, interessante libro sulla storia delle radio libere di destra ed esperto di musica alternativa dagli anni 60 ai nostri giorni,ci parla di Gabriele Marconi, giornalista e autore di diversi testi tra cui ricordo Le Stelle danzanti, Fino alla tua Bellezza ed il Ritorno alla terra desolata,uno dei principali protagonisti della musica alternativa, autore nel 1981 della canzone Piccola Attila che riprende la ballata irlandese Foggy Dew che descrive la Sollevazione di Pasqua del 1916 con lo scopo di incoraggiare gli irlandesi a combattere per la causa irlandese, piuttosto che per gli inglesi, come molti giovani stavano facendo durante la I Guerra Mondiale.

Gabriele Marconi è un ex militante di Terza Posizione, organizzazione di estrema destra fondata nel 1978 da Peppe Dimitri, Roberto Fiore e Gabriele Adinolfi, nella quale hanno militato con ruoli diversi: Marcello De Angelis e il fratello Nanni, che come recita la canzone Generazione 78, è stato "suicidato" in una cella. Ma anche molti altri. 
Marconi è non solo un cantante e autore di musica alternativa, ma anche uno scrittore e giornalista. Ha scritto i libri: Io non scordo dedicato al periodo di Terza Posizione, ed è autore del giallo esoterico L'enigma di Giordano Bruno. Quindi un rappresentante della cultura non conforme a tutto tondo. Gabriele Marconi, dopo alcuni anni passati in Terza Posizione, scrive nel 1981 la sua prima canzone: "Piccolo Attila", che riprende la ballata di Alain Stivell, "Foggy Dew". 


La sua produzione si basa spesso sulla trilogia di Tolkien, sugli ambienti, sui personaggi e soprattutto sui legami di amicizia che caratterizzano l'opera dello scrittore inglese. Nel 1997 viene pubblicata, per la casa discografica Eversione Musicale, la sua prima produzione dal titolo "Noi felici pochi", a cui collaborano, con la propria voce, Germana De Angelis nella canzone Piccolo Attila, e Angelo Mellone nel brano "Senza Sonno". A questi ultimi si aggiungono alcuni elementi dei 270bis come, per esempio, Marcello De Angelis, partecipano, infine, anche gli Hyperborea con la canzone "Il Soffio del Drago". Nel 2000 Gabriele Marconi, per l'Europa Libreria Editrice, pubblica il suo primo cd intitolato "In Viaggio" caratterizzato da uno stile riconducibile alla musica celtica. "Il 6 marzo 2004" Gabriele Marconi, insieme a Fabio Constantinescu e Skoll, nel favoloso scenario del Vittoriale, ha tenuto un concerto nel quale sono stati ripresi ben trenta successi della Musica Alternativa: tutto questo è andato a confluire nel primo dvd di Musica Alternativa, a cura dell'associazione Laboratorio Area 27 e disponibile su Lorien". 
Attualmente si esibisce in concerti di musica alternativa, con un repertorio vario comprendente suoi brani e cover di musica alternativa. Nel 2010 pubblica il cd Noi che contiene anche il libro Canzoni di lotta e di lotta per l'amore. Come da lui descritto si tratta di pensieri in libertà, flash back... finestre aperte sugli anni di piombo partendo dalle seguenti canzoni: Nel suo nome (Amici del Vento), Noi pochi (G. Marconi), Generazione 78 (F. Mancinelli) Eri bella (270 bis), Boia chi molla (ZPM), Sulla strada (Compagnia dell'anello), l nostri canti assassini (Massimo Morsello), Amici del Vento (Amici del Vento), Piccolo Attila (Grazie. Marconi), Barbarossa sul Kiffhauser (Pino Tosca /C. Asunis), Trama Nera (Amici del Vento), Scese Radiosa (270 bis), Ritorno (Amici del Vento). Un uomo dalle tante passioni e competenze, oltre che un artista di grande talento.

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