martedì 23 gennaio 2018

Milano: presentato ricorso urgente per bloccare la nomina a segretario di Matteo Salvini

(G.p) E' proprio vero, anche in casa Lega Nord, tutte le strade, anche quella giudiziaria, portano a Roma. Per sbarrare la strada al segretario Matteo Salvini, prima della elezioni politiche del 4 marzo, qualcuno nel Carroccio ha deciso di imbracciare l'arma della carta bollata.

Infatti un ricorso, con procedura d'urgenza, è stato presentato da un candidato iscritto al listino collegato a Giovanni Fava, avversario di Salvini alla segreteria del Carroccio.
La notizia, rimasta riservata, trova conferma in ambiente giudiziari milanesi e la prima udienza dovrebbe tenersi in settimana presso il Tribunale civile di Milano.
Nel ricorso urgente si chiede :1) la sospensione cautelare di Salvini da segretario federale della Lega Nord 2) l'accertamento e la dichiarazione di nullità, per irregolarità della nomina di Salvini e dei componenti del consiglio federale della Lega, ufficializzata al congresso del 21 maggio scorso.
Il ricorso è stato presentato da un candidato collegato alla sua lista, titolato a sapere se la nomina dell'onorevole Salvini sia legittima o meno e considerato che le elezioni politiche sono alle porte, è stato chiesto la procedura d'urgenza.
L'obbiettivo, secondo l'avvocato Malizia, è quello di chiedere se il procedimento amministrativo di nomina del segretario del partito sia stato corretto.
La principale violazione attribuita al leader leghista sarebbe l'aver presentato la propria lista, alle primarie della Lega dello scorso 11 maggio oltre il termine fissato dal regolamento.
Che il ricorso venga accolto o rigettato, con gli inevitabili strascichi di impugnazioni e controricorsi, è da vedersi. Quel che è certo è che l'attacco alla leadership di Salvini non è solo un "venticello". E potrebbe spirare un po' più forte dopo il 4 marzo

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