lunedì 1 gennaio 2018

La marcia dei Fratelli d'Italia contro l'immigrazione clandestina nel vesuviano


(G.p)Migranti a lavorare nei siti archeologici della provincia di Napoli come Ercolano, Torre Annunziata e Pompei ed immigrazione selvaggia ed incontrollata nei comuni dell'area vesuviana.
Non c'è solo il caso degli scavi ad agitare simpatizzanti, attivisti, responsabili delle sezioni del comprensorio vesuviano di Fratelli d'Italia, una area della provincia di Napoli dove già esiste un radicato  fenomeno di immigrazione incontrollata da parte per lo più di cittadini di nazionalità  cinese e bengalese al quale dovrebbe, nelle prossime settimane, aggiungersi quello della ridistribuzione di altri immigrati in questi territori.
Ridistribuzione resa possibile, afferma Roberta Salerno, coordinatrice di Fratelli d'Italia a San Giuseppe Vesuviano grazie ad un protocollo intesa firmato da 265 sindaci della Campania, il sindaco di Napoli e della città metropolitana Luigi De Magistris ed il ministro dell'intero Minniti.
Un protocollo che prevede l'assegnazione di un certo numero di immigrati per comune, 
i quali dovrebbero poi lavorare nei siti culturali. 
Ora, ricorda Salerno, oltre la follia di mettere la nostra storia nelle mani di persone che non la conoscono e non sembrano volerla rispettare, c'è un altro dato che salta all'occhio: la ridistribuzione di questi immigrati sui territori interessati. «San Giuseppe Vesuviano è un paese di circa 30'000 anime, che già ospita qualche centinaia di immigrati. Secondo tale protocollo, il nostro comune dovrebbe accoglierne altri 98. Ad oggi il nostro territorio risulta essere sì molto vissuto, ma solo da stranieri: piazze e strade sono affollate di persone di cui non conosciamo origine, provenienza, identità..nulla! 
E questo fa sì che il cittadino di San Giuseppe Vesuviano si sposti, si allontani dalla sua terra, perché si sente estraneo a casa sua. 
Un fenomeno comune anche ad altri cittadini di paesi dell'area vesuviana come Ottaviano, Somma Vesuviana, San Gennaro Vesuviano, per cui, abbiamo deciso con Claudio Tortora, responsabile del raggruppamento politico che fa capo a Giorgia Meloni, di organizzare una grande manifestazione che vede coinvolti tutti i comuni del comprensorio.
Una manifestazione che ha come obiettivo il riportare i cittadini a vivere le proprie città, amare la propria terra, riscoprendola davvero.
Una manifestazione politica, conclude Roberta Salerno, da organizzare nelle prossime settimana, che dovrebbe vedere la partecipazione di esponenti di primo piano del partito, in particolar modo dell'onorevole Marcello Taglialatela e  che sarà il primo appuntamento della prossima stagione politica che vedrà Fratelli d'Italia battersi su tutti i fronti a difesa dell'identità nazionale, ristabilendo e fortificando il proprio legame con il territorio.

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