La priorità del sindaco di Ravenna: “revocare la cittadinanza onoraria al Duce” - <b>FascinAzione</b>

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mercoledì 6 dicembre 2017

La priorità del sindaco di Ravenna: “revocare la cittadinanza onoraria al Duce”

(G.p)Il Consiglio comunale di Ravenna aveva già provato nel 2014 a revocare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, ma la richiesta fu respinta. Dopo 3 anni il sindaco Michele De Pascale, espressione del Partito Democratico, principale partito della coalizione di centro destra, ritorna sulla questione ed auspica che l'aula del consiglio comunale finalmente revochi la cittadinanza onoraria a Mussolini.
«Si pensava fosse archiviato definitivamente quel germe, ha precisato il sindaco della città dei mosaici,  che non si dovesse più aver paura del ritorno del fascismo. Oggi, invece, questo dibattito si è riaperto in una fase in cui questi valori si sono riaffermati con forza. In piazza tornano a sventolare bandiere nere e a organizzarsi commemorazioni fasciste, ma si può essere fascisti anche in tanti altri modi, essendo razzisti o ignorando i problemi altrui. Quindi De Pascale si auspica che anche la città da lui amministrata possa dare un segnale chiaro revocando la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, che non è mai stato cittadino onorario di Ravenna e mai lo sarà».
A dargli man forte Marco Frati, segretario locale del Pd. «Il fascismo è un problema del presente, afferma l'esponente democratico.
Eppure a chi gli ricorda che il consiglio comunale di Ravenna ha già affrontato la questione  conclusosi ai tempi con un respingimento della proposta di revoca Marco Frati risponde: ora i tempi sono cambiati.
 

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