domenica 24 dicembre 2017

Arezzo, i pacchi di Natale di Casa Pound: buon degrado e felice spaccio a tutti

Buon furto, serena droga , buon degrado, felice spaccio a tutti. Questi sono i messaggi che si leggono su finti pacchi di Natale lasciate nella mattinata di sabato 23 dicembre dai militanti di Casa Pound Italia ad Arezzo, nel popoloso e popolare quartiere Saione, dove degrado, caos, anarchia regnano sovrani.
Il senso di questa forte provocazione da parte dei militanti aretini del movimento politico della tartaruga crociata ci viene spiegato, con maggiori dettagli, da una nota, diffusa alla stampa, che pubblichiamo per intero.



"Buon degrado, felice spaccio e serena droga a tutti". Questi i messaggi che si leggono sui finti pacchi natalizi lasciati questa mattina dai militanti di CasaPound Italia ad Arezzo, in zona Saione, quartiere noto ormai da tempo per le continue vicende di cronaca che lo vedono protagonista, tra spaccio, furti, risse tra immigrati e consumo di stupefacenti alla luce del sole. "Degrado, immigrazione, spaccio, furti e disagio sociale: sono questi, afferma Francesco Campa, responsabile aretino di CasaPound  i regali fatti dall'amministrazione comunale e dal Prefetto ai cittadini aretini”. 
“Mentre infatti il Prefetto riduce la questione criminalità ad Arezzo a un semplice problema di percezione, e il sindaco Ghinelli e l’amministrazione tutta si fanno belli nel salotto di Piazza Grande tra mercatini natalizi e turisti, dichiara Campa, gli aretini sono costretti a dover sopravvivere in una città sempre meno a misura di cittadino, tra criminalità e spaccio, con interi quartieri periferici abbandonati al degrado". 
"Saione è l’espressione perfetta di questa situazione – prosegue il responsabile di CasaPound - un quartiere adiacente al centro storico, un tempo fiore all’occhiello di Arezzo e trasformatosi in poco tempo in una discarica a cielo aperto, una zona franca di criminalità, in cui i pochi aretini rimasti devono convivere ogni giorno con microcriminalità, spaccio alla luce del sole e siringhe usate lasciate agli angoli della strada”. 
“Questa amministrazione,conclude Campa, nonostante ciò continua a farsi bella a parole, parlando del rilancio di Arezzo e delle sue potenzialità, fingendo di non vedere le situazioni dei quartieri periferici, Saione in primis, dove numerosi aretini vivono in condizioni di povertà e in emergenza abitativa, convivendo con situazioni di degrado e di disagio sociale, amplificati dalla presenza sempre maggiore di immigrati, che in alcuni quartieri costituiscono ormai maggioranza”.

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