martedì 12 dicembre 2017

Antonio Tisci: psicosi neofascismo chi non si indigna e tace è complice


(G.p)Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera di Antonio Tisci, ex consigliere regionale e segretaro provinciale potentino del Popolo della Libertà, storico riferimento lucano della destra sociale di Alemanno, segretario regionale del Movimento nazionale per la sovranità, movimento politico nato dalla fusione di due distinti movimenti Azione Nazionale dell'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno e la Destra di Francesco Storace che sostengono la candidatura a premier della coalizione di centro destra di Matteo Salvini per la Lega sulla psicosi neofascismo che ha colpito la stragrande maggioranza dei giornali e dei media italiani e sul conseguente "assedio" che sta subendo il variegato mondo della destra italiana, dalla famiglia Mussolini, a Casa Pound, passando per Forza Nuova fino ad arrivare al Veneto Fronte Skinhead.  Un assedio che non risparmia manco un ragazzo disabile al quale viene negato l'uso di una sala comunale per presentare il proprio libro perché militante di Casa Pound e neanche una innocente vittima degli anni piombo Mario Ziccheri, detto Crimino, al quale è stato cancellato la storica scritta in suo onore.
Tutto questo accade nell'assordante silenzio della diffusa destra presente in parlamento in Fratelli d'Italia ed in Forza Italia che di fronte a questa psicosi non proferiscono verbo.
Riepilogo di un assedio.

a) La Rai fa un servizio sulla tomba di Mussolini, entrando nella cappella privata della famiglia Mussolini. La nipote di Mussolini si incazza giustamente perché sono entrati nella tomba di famiglia, dove riposa il nonno, la nonna, il padre. L'Usigrai fa un comunicato in cui dice che condanna la Mussolini e invita i giornalisti a fare altre inchieste sul fascismo. Inutile chiedere esattamente quale inchiesta sia andare sulla tomba di uno morto 70 anni fa per insultarlo. A sto punto i chitestramila....che si dicono al bar sono saggi culturali.
b) Un Pubblico Ministero chiede sette anni e mezzo per resistenza a pubblico ufficiale contro militanti di Casa Pound, il giudice più mite condanna per resistenza a pubblico ufficiale a tre anni e sette mesi. Tre anni e sette mesi per resistenza a pubblico ufficiale è una cosa che non si può sentire. In questa Nazione tre anni e sette mesi non li danno neanche per rapina a mano armata (i sette anni e mezzo chiesti dal PM manco si commentano....sette anni e mezzo i PM normalmente li chiedono per i pedofili).
c) Un ragazzo disabile scrive un libro in cui racconta la sua storia, il Sindaco di Pesaro vieta l'utilizzo della sala per presentare il libro il ricavato della cui vendita era finalizzato a comprare una carrozzella. La motivazione del divieto è fondata sul fatto che il ragazzo sia un militante di Casa Pound. Il ragazzo giustamente si indigna e il sindaco dice che un ragazzo in carrozzella che sta con Casa Pound non può che essere un cretino. Il segretario del Partito Democratico manda un comunicato di solidarietà al sindaco di Pesaro.
d) A Como organizzano un raduno antifascista contro il fascismo incipiente perché due Skin leggono un comunicato stampa in una sala dove si svolge un convegno a favore della sostituzione etnica.
e) A Roma il sindaco Raggi cancella la scritta in onore di Zicchieri, ucciso a sedici anni da militanti antifascisti a Roma nel 1975 (venti anni dopo la fine della seconda guerra mondiale), colpevole a sedici anni di essere un miltante del MSI. La memoria nascosta dalla storia ufficiale era stata conservata dai militanti della destra romana, il sindaco di Roma (facendo ciò che neanche i sindaci comunisti e del PD avevano osato fare) ha cancellato con un colpo di pennello quel ricordo.
Praticamente è un assedio, un assedio dal quale non si salverà nessuno e se qualcuno spera di salvarsi vendendo il proprio silenzio in cambio di un salva condotto, magari con la speranza di prendere e recuperare voti e di riscuotere la simpatia della sinistra e dei moderati sbaglia.
La destra lacerata e divisa, silenziosa ed inerme sarà vittima di questo tritacarne e chi oggi non si espone per dire che questo tritacarne è vergognoso, è un complice di questo assedio.
La mia generazione non ha vissuto gli anni dell'antifascismo militanti, gli anni in cui uccidere un fascista non è reato, gli anni un cui si poteva andare in carcere per nulla e si chiedeva lo scioglimento del MSI. La mia generazione forse crede di farla franca, di nascondersi dietro il paravento delle istituzioni ma se la mia generazione, soprattutto quella che ha avuto la fortuna di coprire cariche istituzionali, non si sveglia e non reagisce, sarà vittima della stessa persecuzione e sarà proprio il moderato che vi sorrideva, il sinistro amico che vi diceva che eravate diversi da loro che vi denuncerà o vi sprangherà.
Di quella feccia non si salva nessuno.
Ecco perché io dico che tutto dovremmo dire: io sono Casa Pound, io sono la famiglia Mussolini, io sono lo Skin insultato perché Skin, io sono la comunità militante di Cremino, io sono chiunque oggi subisca qualsiasi discriminazione, processo, detenzione, ingiuria ostracismo solo perché fascista, di destra etc...
Francamente, io da oggi riserverò il mio disprezzo ed i miei distinguo soltanto verso coloro i quali non avranno il coraggio di esprimere il proprio disprezzo verso questa persecuzione.
Il silenzio dei vili mi fa schifo e chiunque oggi sia Parlamentare, militante politico, dirigente e tace...oggi mi fa schifo.

1 commenti:

In termine" Fascista", ancora mette timore..la gente per lo più, a mio avviso, non conosce la storia, hanno paura che venga fuori una GIUSTIZIA, un MONDO MIGLIORE....sì, un MONDO dove ci siano regole, rispetto; hanno paura perché se si sale al potere, non potranno fare i loro sporchi comodi; ci d3finiamo TUTTI ITALIANI, ma dopotutto i VERI ITALIANI sono pochi......ma facciamo lo stesso paura.

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