giovedì 23 novembre 2017

Patto di sindacato sul Lazio, amici e nemici intorno a Pirozzi

(G.p)Dopo quello dell'arancino è arrivato "il patto di sindacato". Ecco che cosa ha scovato il collega Antonio Rapisarda,  alla presentazione del quotidiano dell'Ugl "La Meta Serale": l'asse sempre più stretto tra Salvini e Toti che si stringono attorno al "mister" Pirozzi in "trasferta" nel sindacato nazionale che vuole diventare collettore sociale di tutta la coalizione.
Di quanto scovato alla presentazione de La meta Serale ne parla in un interessante articolo, pubblicato da Il Tempo, storico quotidiano romano, che pubblichiamo fedelmente.



Dal palco di Pontida con Matteo Salvini a quello di Atreju chiamato da Giorgia Meloni, passando per la convention azzurra di Fiuggi di Antonio Tajani fino al “dossier sociale” che ha elaborato per le Regionali siciliane e sul quale i lavori sono in corso anche in vista di quelle laziali e, ovviamente, per l'appuntamento cruciale delle Politiche del 2018. Adesso Paolo Capone, segretario generale dell'Ugl, ha deciso di ricambiare l'invito degli “interlocutori” incontrati in questi mesi ospitandoli tutti, ma proprio tutti, a cena. È successo ieri a Palazzo Rospigliosi a Roma in occasione della presentazione de “La Meta Serale”, il quotidiano della sera in versione digitale prodotto dalla redazione del sindacato nazionale. Ed è così che Salvini, Meloni, ma anche il governatore della Liguria Giovanni Toti, Maurizio Gasparri e il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi sono stati riuniti: di fatto si è trattato del primo evento dove si sono incrociati i leader del centrodestra dopo le elezioni siciliane, lì dove è stato saldato il “patto dell'arancino” che tanta fortuna ha portato a Nello Musumeci. Il siparietto della serata si consuma all'ingresso: “Nel Lazio si vince, non so con chi ma si vince. Io un vincente l'ho individuato aspetto di capire il candidato che gli alleati hanno promesso di proporci”, scherza il leader della Lega. Pochi istanti dopo arriva a stringergli la mano Pirozzi, il candidato che piace a Salvini: “Non voglio far litigare nessuno. Mi presento con il sorriso e lo scarpone. Una squadra vincente deve parlare una sola lingua, sennò anche i giocatori buoni non servono”. E a Toti scappa la battuta: “Con lui in visita le squadre di Genova hanno vinto. Se non fa il governatore lo vogliamo come allenatore”. Insomma, una sorta di “patto di sindacato” su Pirozzi tra Salvini e Toti - tutto territorio e base sociale – si è avverato all'incontro dell'Ugl. Non sembra un caso tutto ciò, dato che già dalle settimane successive all'indicazione di Capone come segretario (chiamato, tra le altre cose, a rinnovare e a gestire la delicata fase del dopo-Polverini), il suo sforzo è stato indirizzato nel posizionare il sindacato evoluzione della Cisnal all'interno del percorso di un centrodestra che ha rafforzato la sua impronta sovranista. È Capone stesso a spiegarlo a Il Tempo, ospite della serata con il direttore Gian Marco Chiocci: «Il nostro sindacato si propone come nuovo collettore sociale delle forze del centrodestra – ha illustrato - con l'obiettivo di offrire alla politica prima di tutto un’analisi attendibile ed attuale dell’instabilità socioeconomica in cui versa il Paese, dal punto di vista dei lavoratori». In secondo luogo, «l'Ugl intende rafforzare il suo ruolo di guida nel mondo del lavoro e di tornare ad essere attore principale e orientamento anche per i soggetti politici, affinché l’occupazione in Italia sia salvaguardata come bene supremo».
Per sostenere questo processo è arrivato oltre la “La Meta Sociale”, magazine incentrato sul mondo del lavoro, è arrivata “La Meta Serale”, il quotidiano di approfondimento come spiegano i promotori, non solo agli iscritti «ma a tutti coloro che si riconoscono negli ideali della patria, del lavoro, della giustizia sociale» che ospita – nel numero di presentazione – anche i contributi del pensiero “differente” come Italo Cucci e Diego Fusaro. «Per la prima volta il sindacato ha dato vita ad un quotidiano online, fruibile su tutti i device e anche in versione stampabile - ha commentato Capone durante la presentazione - che ogni sera propone una rassegna ed un’interpretazione delle news più importanti politiche, economiche, sociali, con spiccato interesse sul mondo del lavoro».

3 commenti:

Digitate :"roger dommergue ita" certi visi rispecchiano chi si e' !Te lo credo che l'italia va male guardate da chi siete rappresentati ,a vedere LA foto mi passage LA nostalgia del bel paese meglio qui ithai le risorse Della Boldrini non fanno sosta

Metti le foto di quelli che iacciono a te vediamo chi sono!!!!

Digitate :" il nemico occulto video " aprite il cervello ,Cavoli siete 60 milioni vi sara'qualcuno presentabile,non vi pare che vi sia una Regia occulta dei soliti noti circoncisi ? Non lo avete ancora Capito che sono le banche ebree che comandano I politician di tutti I paesi !?!??!

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