venerdì 17 novembre 2017

Morte Riina, a Ercolano manifesti funebri con nomi vittime di mafia. Parla l'autore

(G.p)Le foto, a sinistra di Giovanni Falcone, a destra di Paolo Borsellino e poi i nomi di 24 vittime di mafia come Boris Giuliano, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Peppino Impastato e tanti altri. Ad Ercolano, comune di oltre 53 mila abitanti della città metropolitana di Napoli, da questa mattina sono comparsi sui muri manifesti funebri per Totò Riina, deceduto nella notte tra giovedì e venerdì nel reparto detenuti dell'ospedale di Parma.
E' morto Salvatore Riina, di anni 87, recita il manifesto, come se fosse un normale manifesto funebre solo che al posto del ne danno il trieste annuncio compare la scritta ne danno il lieto annuncio e seguono i nomi di 24 vittime della mafia, tra magistrati, uomini della scorta, imprenditori, giornalisti, esponenti politici.
In esclusiva per i lettori di fascinazione, intervisto l'ideatore di questo originale manifesto funebre Gianluigi Ciotola, 24 anni, operatore funebre, con l'hobby della musica in quanto cantautore, e della politica, per questo, alle scorse elezioni amministrative candidato nelle file di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale.

Puoi spiegare ai nostri lettori quali motivazioni ti hanno portato ad ideare e poi affiggere questo manifesto funebre?
Ho ideato e successivamente affisso questo manifesto per annunciare che finalmente la Sicilia e l'Italia intera si può dire libera dalla mafia. Da quella mafia, di vecchio stampo, che con la morte di Toto Riina scomparse. Inoltre per far comprendere ai cittadini che la città di Palermo, compresi i quartieri difficili dello Zen, il Cep Borgo Vecchio e Borgo Nuovo, e la regione Sicilia sono cambiati. Non sono più quelle di una volta e finalmente la gente comincia a dire di no alla mafia ed a ogni forma di ingiustizia.

 
Scorgendo con la massima attenzione il tuo manifesto  nota tra le persone che danno il lieto annuncio per la morte di Riina due volte il nome di Paolo Borsellino, siamo di fronte al classico errore tipografico o c'è altro?
Ti ringrazio per l'arguta domanda. Non si tratta di un errore tipografico ma bensì di un caso di omonimia. Tra le innocenti vittima della mafia c'è un Paolo Borsellino, imprenditore, oltre al più famoso Paolo, magistrato. 

Rimanendo al manifesto, non posso non notare tra le persone che inserisci tra gli annunciatore della morte del capo dei capi anche due esponenti del Movimento Sociale Italiano Destra Nazionale, il giornalista Beppe Alfano e l'onorevole Enzo Fragalà, come mai li ricordi?
Sono due vittime innocenti di mafia. Beppe Alfano, è stato un giornalista che ha indagato tanto sul malaffare e sulla mafia in Sicilia. Ha indagato talmente bene da meritare di morire. Infatti la notte dell'8 gennaio del 1993 fu colpito da 3 proiettili calibro 22 mentre era alla guida della sua auto a Barcellona Pozzo di Gotto.
Vincenzo Fragalà, esponente del Movimento Sociale Italiano prima, di Alleanza Nazionale poi, deputato, il 23 febbraio del 2010 fu aggredito all'uscita del suo studio e ferito gravemente a colpi di bastone, morirà dopo 3 giorni di coma. Per il suo omicidio furono arrestate 6 persone. La sua unica "colpa" era quella di indirizzare i propri clienti all'apertura verso la magistratura.

Che reazione hanno avuto i cittadini di Ercolano che hanno visto sui muri della loro città questo originale manifesto?
I cittadini di Ercolano hanno risposto in maniera sorpresa, in primis per il nome della persona defunta. Salvatore Riina come all'anagrafe e non Totò come conosciuto in tutto il mondo per il suo rango criminale.  Si sono soffermati a leggere il manifesto, notando con la massima attenzione soprattutto i nomi delle vittime innocenti della mafia.



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