mercoledì 16 agosto 2017

Giuliana De' Medici: un errore far sparire la Fiamma. Cosi si perdono le radici.

(G.p)Dopo tante battaglie vinte rivendicando, con orgoglio, la possibilità di usare la fiamma tricolore del glorioso Movimento sociale Italiano, ora all'interno di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale si discute sull'opportunità di mantenere la Fiamma nel simbolo del partito.
Sulla questione interviene Giuliana De'Medici figlia dello storico segretario del Movimento Sociale Italiano Giorgio Almirante e di Donna Assunta intervistata dal collega Manuel Fondato sulle collone de Il Tempo, storico quotidiano romano. Intervista che riportiamo fedelmente.


Giuliana De' Medici è figlia dello storico segretario del Movimento Sociale Italiano, Giorgio Almirante e di Donna Assunta. Che cosa pensa del fatto che Fratelli d'Italia stia pensando di levare la fiamma?
Mi sembra strano questo dibattito sull'eliminazione della fiamma, ai tempi ci fu una battaglia con cause legali, per l'utilizzo e ora si parla di rimuoverla? Mi sembra assurdo e inopportuno anche come tempistica.

La base come prenderebbe l'eventuale pensionamento della fiamma?
Nel precedente congresso di Fratelli d'Italia ero tra i delegati e ho partecipato anche al comitato organizzativo, si doveva scegliere il simbolo e ci fu una sorta di sondaggio da cui poi sono usciti alcuni loghi, il più votato fu la fiamma, la base ama ancora la fiamma.

Io continuo a non vederne l'opportunità anzi vedo un danno d'immagine perché la fiamma rammenta dei tempi dorati a cui la gente è affezionata. Mi pare che quando si è cercato di cancellare le nostre origini ci siano stati sempre dei fallimenti.
Sono cambiati i tempi, gli uomini e le donne ma il popolo di destra è affezionato e legato alla tradizione e a uomini come Almirante che è un esempio da seguire e non da cancellare.
Alcuni sostengono che la fiamma richiami troppo alla segreteria di Gianfranco Fini
Vorrei ricordare che il primo vero successo politico di Fini fu a Roma alle elezioni amministrative del 1993 quando si candidò a sindaco ed arrivò al ballottaggio. Raccolse tutti quei voti con un partito che si chiamava Movimento Sociale Italiano e con la fiamma tricolore. Questo significa che se le persone sono valide, se sono in grado di toccare i sentimenti della gente non è problema di simbolo ma di capacità. Il simbolo serve a richiamare le proprie radici.
Anche la Lega sta rimuovendo la storica parola nord
Nel caso della Lega lo comprendo, si erano caratterizzati geograficamente per portare avanti le esigenze del popolo del nord, c'era un senso che ora non c'è più visto che si stanno legittimando come partito nazionale.
La provenienza da destra sembra essere una discriminante quando si formano le coalizioni.
Prenda la Sicilia, c'è un galantuomo come Nello Musumeci che è una persona in gamba. Non credo ci dovrebbero essere discussioni e non comprendo perché non lo accettino.Uno come lui che si mette a disposizione è un valore aggiunto, indipendentemente da quale partito rappresenti.

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