domenica 4 giugno 2017

Lamezia: dopo espulsione da Casapound nasce “Identità nazionale”, nuovo movimento di Mimmo Gianturco

Foto de Il Lametino
(G.p)Il consigliere comunale di Lamezia Terme,  candidato a sindaco della lista Sovranità,eletto consigliere grazie al voto di oltre 2500 cittadini lametini, espulso poche settimane fa dal movimento politico Casa Pound Italia, ha presentato alla stampa ed all'opinione pubblica calabrese il suo nuovo movimento Identità Nazionale, come ci racconta la collega Alessandra Renda dalle colonne virtuali de il Lametino.
Articolo che riportiamo per intero.


Lamezia Terme - Fuga subito ogni dubbio il consigliere comunale Mimmo Gianturco. Non passerà in maggioranza a sostegno del sindaco Mascaro e soprattutto non aderirà a Forza Italia come aveva ipotizzato Casapound. “Questo – precisa – soprattutto alla luce delle larghe intese di cui si parlava ieri in consiglio comunale”. Nella sala commissioni del comune di Lamezia presenta invece il suo nuovo movimento “Identità nazionale” dopo l’espulsione arrivata dal partito lo scorso 17 maggio. Non proprio una sorpresa per il consigliere militante ormai da dieci in Casapound Italia, che in conferenza stampa ha oggi chiarito come la cosa fosse da un po’ di mesi nell’aria.
“C’è chi aveva ipotizzato ad una mia espulsione legata a motivi personali ma in realtà c’era già una rottura tra me e il movimento nazionale. Avevo chiesto loro un incontro per risolvere insieme problemi gestionali relativi al gruppo regionale. Ho voluto portare avanti una politica che non doveva essere essenzialmente di protesta, quanto invece propositiva, proprio come la linea che sto adottando in consiglio comunale. Avevo anche detto loro – aggiunge ancora – che se non si fossero risolti alcuni problemi, avrei lasciato il movimento. Invece hanno temporeggiato e trovato delle scuse per espellermi”. E quella che il consigliere comunale definisce come una scusa è la dichiarazione di Casapound Italia arrivata insieme all’espulsione. “La scusa era un mio ipotetico sostegno a un bando per la società Malgrado tutto. Poi successivamente hanno fatto intendere un mio ingresso in maggioranza a sostegno del Sindaco”.
Identità nazionale, come chiarito da Gianturco, manterrà ugualmente la sua linea politica di sempre, annunciando inoltre di star già provvedendo a creare nuovi gruppi nell’hinterland fino ad estendersi anche in Provincia e Regione. “Sono stato in realtà contattato da vari partiti di centro-destra – ammette – ma abbiamo deciso di mantenere un percorso autonomo. Le nostre priorità restano l’immigrazione, l’emergenza abitativa, lo sviluppo del territorio inteso anche come contrasto alla criminalità organizzata e collaboreremo con altre forze che sono sulla nostra stessa linea”. Sociale, ecologista e studentesco sono i tre filoni che il consigliere comunale intende portare avanti con il suo gruppo, compatto dopo l’espulsione.
Francesco Gigliotti (anche coordinatore provinciale) per quello studentesco, Vincenzo Popello affiancherà Gianturco per cercare nuove adesioni sul territorio, Rosalba Artusa e Alessandra De Vito (già membri della consulta pari opportunità del Comune) saranno attive sul sociale, occupandosi in particolare di emergenza abitativa e raccolte alimentari. L’aspetto ecologista sarà invece seguito da Clara Solla, membro della consulta animali, che interviene anche oggi sull’atavico problema delle sterilizzazioni. “Stiamo spingendo perché si smuova qualcosa sui fondi pronti dal 2008 ma mai destinati al canile e per i quali abbiamo già parlato con gli assessori competenti – chiarisce – inoltre c’è già un protocollo ben fatto del 2016 al quale manca solo la firma del dirigente. Non siamo però ancora riusciti ad affrontare la questione in terza commissione”.

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