martedì 21 marzo 2017

Roma ai Romani e Forza Nuova in piazza il 24 e il 25 marzo contro la tirannia UE

(G.p) Il movimento identitario Roma ai Romani, guidato da Giuliano Castellino in concerto con Forza Nuova sarà protagonista di due importanti iniziative politiche venerdì 24 e sabato 25 marzo.
Venerdì nel popoloso e popolare quartiere di Primavalle ci sarà un corteo per il diritto alla casa, contro l'immigrazione e le politiche di austerità imposte dai burocrati di Bruxelles.
Sabato 25 marzo i militanti dei due movimenti saranno in piazza, nel giorno in cui si festeggia il sessantesimo anniversario del Trattato di Roma, per contestare chi ha tolto all'Italia gran parte della sua sovranità tenendo sotto strozzo il nostro paese da decenni.
Il senso di questa due giorni militante ci viene spiegato da una nota congiunta da parte di Roma ai Romani e Forza Nuova, che pubblichiamo per intero.


Primavalle è un quartiere storico romano, oggi strozzato dalla crisi, sotto sfratto, invaso dagli immigrati, tradito e venduto dalle sinistre. Il corteo di venerdì 24 sia il simbolo della resistenza popolare alla tirannia europea, ma anche della lotta per il diritto alla casa, contro l’immigrazione e le politiche di austerità imposte dagli eurocrati. Sabato 25, invece, saremo in centro a contestare chi ci ha tolto la sovranità e ci tiene “sotto strozzo” da decenni. Non c’è nulla da festeggiare. “Fuck U.E.” e tutti i suoi servi. La tregua è terminata. Roma è pronta a sfidare Bruxelles, il popolo ad alzare i vessilli contro questa banda di banchieri che ci sta derubando il futuro”. Queste le parole di Giuliano Castellino, portavoce di Roma ai Romani. “Venerdì 24 marceremo su Primavalle per dire stop alla tirannia degli eurocrati di Bruxelles che con le loro scellerate politiche portano solo austerità, povertà e immigrazione. È il momento di dire basta alla sostituzione etnica in atto, figlia di una politica che sfratta gli italiani dalle case per assegnarle agli immigrati, una politica che favorisce il lavoro per gli stranieri e permette il licenziamento indiscriminato dei lavoratori italiani, già vittime di precariato e disoccupazione. Partire da un quartiere popolare per creare un’onda di rivolta contro i tiranni di Bruxelles, di cui i nostri politicanti sono solo i miseri camerieri” conclude Alessio Costantini, responsabile romano di Forza Nuova.

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