domenica 26 marzo 2017

Castellino(Roma ai Romani): boicottiamo il Messaggero, nemico di Roma e dei Romani

(G.p) "Dovevano essere 200 saranno al massimo ottanta i fascisti guidati da Giuliano Castellino: sventolando le bandiere Roma ai romani al mattino si eran dati appuntamento per confluire nel corteo dei Sovranisti con a capo Gianni Alemanno e Francesco Storace in programma nel pomeriggio. Saluti romani, offese agli immigrati incontrati lungo il percorso, una bandiera dell'Europa bruciata, interviene la Digos, nulla più".
Con queste parole, il Messaggero, il principale quotidiano della città eterna descrive la giornata di lotta politica dei militanti e simpatizzanti di Roma ai Romani.
Parole che non sono piaciute per niente a Giuliano Castellino, leader di Roma ai Romani, che in una nota, diffusa alla stampa, ha definito Il Messaggero nemico di Roma e dei romani, annunciando che nei prossimi giorni il suo movimento darà vita ad una campagna di boicottaggio del principale quotidiano della città eterna.



"Oggi come ieri Il Messaggero si dimostra nemico di Roma e dei Romani. Non a caso, nella capitale, tutti lo chiamiamo "Il Menzongniero". D'altronde, precisa Castellino, non siamo certo simpatici al padrone del quotidiano (Caltagirone, noto "palazzinaro"), visto che da anni gli rompiamo le uova nel paniere.
 Da anni, infatti, combattiamo la sua tirannia sulla città, il malaffare che lo vede coinvolto, le sue speculazioni sulla povera gente. Quindi non ci stupiamo molto nel leggere gli articoli di oggi. 200 persone che diventano 80, immigrati insultati e ordini presi da chissà chi: tutto volto a criminalizzare e a colpire il nostro movimento.
 Per fortuna, i romani ci conoscono e sanno pure quanto sono servi i giornalisti de Il Messaggero. Vassalli chini, ricorda Castellino, al loro padrone e traditori del popolo. Se Caltagirone e la sua banda di pagliacci con la penna in mano credono di fermare la nostra lotta con articoli di questo genere, si sbagliano di grosso. Ci troveranno ancora nelle strade, contro sfratti e centri di accoglienza, per il diritto alla casa e la preferenza nazionale. Contro la mangiatoia capitolina che vede coinvolti sempre i Caltagirone di turno, cooperative, giornalisti e politici. Strapperemo la maschera ai buffoni. La vostra avversione ci onora. In questi giorni, conclude Castellino, daremo vita ad una campagna popolare e militante contro Il Messaggero. Inviteremo i romani a boicottare "il quotidiano dei palazzinari e degli usurai". Abbiamo il popolo con noi. La nostra vera forza".

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