venerdì 15 luglio 2016

Giorgia Meloni presenta il progetto di legge per il reato di integralismo islamico


(G.p)Giorgia Meloni, leader indiscussa di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale lo scorso 6 luglio, con una lettera inviata al quotidiano Libero annunciava l'istituzione di un nuovo reato quello di integralismo islamico.
Nella giornata di giovedì 14 luglio il pensiero è diventato azione, con la presentazione alla Camera dei Deputati di una proposta di legge per l'introduzione del reato di integralismo islamico come ci racconta l'agenzia Adn Kronos con un interessante articolo che pubblichiamo per intero.



'Disinnesca l'odio, una legge per punire chi aiuta i terroristi', si legge in un volantino diffuso alla stampa con in primo piano alcuni candelotti di dinamite pronti a esplodere allo scadere del timer. Giorgia Meloni presenta alla Camera una proposta di legge "per l'introduzione del reato di integralismo islamico". "Non si tratta - spiega la leader di Fdi in una conferenza stampa a Montecitorio - di un reato di opinione, non è una norma che intende minare la libertà religiosa, ma una norma che ha come finalità unica il garantire la sicurezza di chi vive in Italia".
Secondo Meloni "l'atroce massacro di Dacca ha rappresentato per tutti noi una brutta doccia fredda: ha sfatato alcuni miti cari al buonismo, cioè che l'integralismo islamico è legato alla povertà. I terroristi di Dacca sono persone colte, persone benestanti, come lo era Bin Laden".
Il fenomeno del fondamentalismo islamico, avverte l'ex ministro, è "inserito nella cultura islamica. Alla base del problema c'è una specifica ideologia, mescolata a una base religiosa". E poi, "sentiamo spesso dire, quando ci sono episodi di terrorismo, che sono atti di qualche folle. Facciamo finta di non vedere che alla base del fondamentalismo islamico c'e' una cultura, ci sono cattivi maestri, che spesso sono nazioni e Stati con i quali l'Occidente ha a che fare, tratta ampiamente. Sono le nazioni che finanziano la stragrande maggioranza dei centri culturali islamici in Italia", spiega Meloni.
'Disinnesca l'odio, una legge per punire chi aiuta i terroristi', si legge in un volantino diffuso alla stampa con in primo piano alcuni candelotti di dinamite pronti a esplodere allo scadere del timer. Giorgia Meloni presenta alla Camera una proposta di legge "per l'introduzione del reato di integralismo islamico". "Non si tratta - spiega la leader di Fdi in una conferenza stampa a Montecitorio - di un reato di opinione, non è una norma che intende minare la libertà religiosa, ma una norma che ha come finalità unica il garantire la sicurezza di chi vive in Italia".
Secondo Meloni "l'atroce massacro di Dacca ha rappresentato per tutti noi una brutta doccia fredda: ha sfatato alcuni miti cari al buonismo, cioè che l'integralismo islamico è legato alla povertà. I terroristi di Dacca sono persone colte, persone benestanti, come lo era Bin Laden".Il fenomeno del fondamentalismo islamico, avverte l'ex ministro, è "inserito nella cultura islamica. Alla base del problema c'è una specifica ideologia, mescolata a una base religiosa". E poi, "sentiamo spesso dire, quando ci sono episodi di terrorismo, che sono atti di qualche folle. Facciamo finta di non vedere che alla base del fondamentalismo islamico c'e' una cultura, ci sono cattivi maestri, che spesso sono nazioni e Stati con i quali l'Occidente ha a che fare, tratta ampiamente. Sono le nazioni che finanziano la stragrande maggioranza dei centri culturali islamici in Italia", spiega Meloni.



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