giovedì 31 marzo 2016

Rimini: botte ai militanti di Forza Nuova, in arrivo una raffica di denunce

Non è stata una rissa ma un’aggressione. E’ la conclusione a cui è arrivato il pubblico ministero, dopo le indagini svolte da polizia e carabinieri sugli scontri avvenuti sabato scorso davanti al Conad di via Dario Campana, fra centri sociali e militanti di Forza Nuova che stavano facendo una colletta alimentare per soli italiani. Il magistrato ha infatti aperto un fascicolo per lesioni aggravate e anche se per il momento è a carico di ignoti, starebbero per partire oltre una decina di denunce nei confronti di altrettanti attivisti di Casa Madiba.

A far pendere la bilancia da una parte sola, dicono,oltre il numero sproporzionato (trenta contro cinque), sono state le immagini delle telecamere di sorveglianza del supermercato che avrebbero immortalato immagini che dagli inquirenti vengono considerate inequivocabili. La dinamica, hanno concluso vedendo i filmati, è quella di un’aggressione e non di una rissa tra due fazioni.

Le armi utilizzate erano i manici in metallo delle scope e le catene di biciclette, trovate poi in alcuni cassonetti. Bici che sono volate senza tanti complimenti addosso ai ‘nemici’, con il rischio di colpire chiunque. Sempre le immagini avrebbero consentito a polizia e carabinieri di identificare parte dei presunti aggressori, sicuramente tutti italiani, mentre per altri l’identificazione è ancora in corso, anche se sarebbe ormai una questione di ore per chiudere il cerchio delle indagini.

Attraverso Facebook, gli inquirenti starebbero anche cercando di risalire ad alcune persone che hanno assistito allo scontro e hanno postato foto e racconti sul web, ma che come spesso accade non si sono presentati a fornire la loro testimonianza.

Intanto Forza Nuova ha inviato in questura la richiesta di autorizzazione per la manifestazione che vorrebbero tenere a Rimini sabato prossimo, come ‘risposta’ ai fatti di sabato, e puntano il dito contro il sindaco Andrea Gnassi che definiscono «complice’ dei centri sociali. L’estrema destra vuole piazza Cavour, ma per quel giorno lo spazio cittadino sarebbe già appaltato da altre manifestazioni.

Forza Nuova dovrà quindi trattare per un’alternativa che verrà valutata oggi in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nella speranza che i centri sociali mantengano la promessa di restare confinati a Casa Madiba.

Comunque vada, la città verrà per forza blindata da centinaia di divise, così da evitare incursioni a sorpresa che potrebbero trasformarsi in guerriglie. In contemporanea ci sarà anche un’altra colletta alimentare di Forza Nuova, questa volta il banchetto verrà alzato davanti al Conad di via della Fiera, dalle 15 alle 18.


Fonte Il resto del Carlino

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