giovedì 22 ottobre 2015

Niente effetto Nethanyahu a Brescia: tre condanne a 8 mesi per striscioni negazionisti

Leno: scritte contro gli ebrei e l'Olocausto, ex studenti condannati a 8 mesi

Sono stati condannati a otto mesi di reclusione – ma ovviamente con pena sospesa – i tre giovani ex studenti del Capirola di Leno, beccati dagli uomini della Digos a seguito del blitz del 27 gennaio 2014 – in occasione del Giorno della Memoria – dopo aver issato tre striscioni revisionisti e inneggianti al nazismo, sui muri della loro ex scuola, sul municipio di Manerbio e sul cavalcavia di Ghedi.
Si erano firmati come gli ‘Autonomi’ della Bassa Bresciana: in realtà erano seguiti da tempo dalle forze dell’ordine, sono stati intercettati a poche ore dal loro blitz in notturna. “L’Olocausto non esiste”, la scritta che capeggiava proprio all’esterno della loro ex scuola, accompagnata da una svastica. Ma pure “La Shoah è una truffa”, o “6 milioni di bugie” con riferimento allo sterminio di quegli anni.
Sono passati quasi due anni da quel giorno, i tre ora sono stati tutti condannati. Giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni, riconducibili ad alcuni movimenti di estrema destra, già noti alla Digos. In casa nascondevano anche una mazza da baseball, bastoni e manganelli, bandiere e striscioni inneggianti al nazismo e al fascismo, libri e magliette.
Questo il capo d’accusa: propaganda d’idea fondata su discriminazione razziale. A cui si aggiunsero aggravanti su negazionismo e sull’odio razziale. Condanna di otto mesi, pena poi sospesa.
Fonte: Brescia today

0 commenti:

Seguimi su Facebook

FOLLOWERS

Credits

Scrivi al Webmaster
Tuo Nome

Tua Email

Messaggio:

ad AC

Seguimi su Twitter

Ci seguono da...

Copyright © 2014 FascinAzione. Sito web: Antonio Cacace . Responsabile Sito web: Ugo Maria Tassinari . Contatti: umtfacetwitter@gmail.com
Il Blog sulla Fasciteria di Ugo Maria Tassinari.