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mercoledì 21 ottobre 2015

«In Irpinia i fascisti non sono benvenuti», le sinistre unite contro Forza Nuova

(G.p) Dopo Solofra, Montoro, Lioni, Caposele ed Atripalda, sabato 24 ottobre verrà inaugurata la sesta sede di Forza Nuova in provincia di Avellino alla presenza del segretario nazionale Roberto Fiore.
Una inaugurazione che ha suscitato forti polemiche politiche da parte del variegato mondo della sinistra irpina da Rifondazione a Sel, passando per i civatiani di Possibile fino agli antagonisti dei centri sociali che questa mattina ha organizzato una conferenza stampa presso il centro sociale Samantha Della Porta nel corso della quale ha spiegato le ragione di una nuova mobilitazione antifascista.
Il sito di informazione irpina Ortica Lab, con un interessante articolo, a firma del collega Marco Staglianò ci racconta la conferenza stampa di questa mattina e le successive iniziative delle sinistre unite contro Forza Nuova.



«In Irpinia i fascisti non sono benvenuti», le sinistre unite contro Forza Nuova

S’è tenuta presso il Centro Sociale Samantha Della Porta, la conferenza stampa promossa ed organizzata dalle forze della sinistra cittadina e provinciale in vista della manifestazione antifascista che si terrà sabato a Montefusco, in concomitanza con la visita di Roberto Fiore per l’inaugurazione di una nuova sede di Forza Nuova.
Rifondazione Comunista a Sel, passando per Possibile e per le altre forze della sinistra radicale diffusa, per dire no al fascismo, per riaffermare con forza il dettato costituzionale.
Nelle parole di Roberto Montefusco, coordinatore cittadino di Sel, il senso dell’iniziativa: «Iniziative come quella che s’annuncia a Montefusco non possono passare inosservate, né vanno sottovalutate. La Costituzione è chiara nel definire illegale qualsiasi tentativo di ricostruzione del Partito Fascista in qualsiasi forma, Forza Nuova è portatrice di un messaggio xenofobo, razzista e, dunque, intimamente fascista. Purtroppo, non è la prima volta che in Irpinia si tengono iniziative di questo genere, siamo ancora una volta costretti a fare i conti con la superficialità di sindaci, amministratori e Prefettura. Per questo, oggi, rivolgiamo un appello a tutti i sindaci e a tutte le istituzioni affinché sabato, a Montefusco, possano tutti ritrovarsi nel dettato della nostra Costituzione per dire forte e chiaro che in questa provincia, in Irpinia, i fascisti non sono i benvenuti»

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