Charlie Hebdo, dopo la grande parata due riflessioni paradossali, dai margini - <b>FascinAzione</b>

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martedì 13 gennaio 2015

Charlie Hebdo, dopo la grande parata due riflessioni paradossali, dai margini




I bagliori di guerra (asimmetrica) che hanno insanguinato la bandiera francese in questi giorni hanno prodotto un profluvio di cazzate. A cominciare dai periti balistici della domenica che hanno rinnovato, nell'era del web 2.0, la gloriosa tradizione di un popolo di commissari tecnici per la nazionale di calcio. Ogni tanto, nei campi contrapposti di destra e sinistra, sprizzano però botte di intelligenza che meritano di essere rilanciate e proposte al dibattito e alla riflessione collettiva. In questo caso scelgo due post che brillantemente lavorano sul paradosso

Flavia Perina dixit:

Post lungo. Titolo: Sarà Marine Le Pen a guidare il nuovo fronte arcobaleno? Testo: Molto belle le immagini della marcia di Parigi, e suggestiva l'idea di questi leader europei e mondiali che guidano una grande manifestazione di popolo per riaffermare le libertà repubblicane. Si vorrebbe però sapere, oggi, verso cosa stanno marciando: un intervento armato in Libia, ad esempio? La sinistra intellettuale sta già argomentandone le ragioni. Lucia Annunziata ha parlato di terza guerra mondiale in corso e Gad Lerner ha invitato a deporre le bandiere del pacifismo ormai inutili: "Il pacifismo come l’abbiamo concepito nel lungo e felice dopoguerra europeo - ha scritto - resta certamente un’esperienza preziosa, un modello di convivenza da difendere, ma da solo non basta. (...) Illuderci di non doverci schierare, in questa guerra, è un’ingenuità che i pacifisti nel 2015 non si possono più permettere".
E' probabile che il governo Renzi si troverà nelle stesse condizioni del governo D'Alema cui toccò, nel 1999, autorizzare l'uso delle basi italiane contro la Serbia. Con un paradosso nuovo a destra. Sarà la destra infatti che si troverà a dover scegliere tra la sua tradizione bellicista nel cosiddetto “scontro di civiltà” e le suggestioni di radicale opposizione alle leadership europee incarnate da Marine Le Pen e dal Fn, il quale ha ripetutamente affermato che il suo avvento al potere “segnerà un'autentica rottura con la politica estera condotta da diversi decenni dai governi francesi”: niente più allineamento sistematico alla politica di Washington, niente più “ingerenze illegittime” in Iraq, Afghanistan e Libia. Le future bandiere arcobaleno saranno impugnate dal Front National? E cosa farà la destra italiana?

Bruno Ballardini dixit:

Al-Zawahiri, capo di al-Qaeda, è assolutamente contrario ai "lupi solitari" e ai cani sciolti che fanno attentati di propria iniziativa come quello di Parigi. Per lui è necessaria un'organizzazione militare e verticale. Questo è solo uno dei tanti punti di disaccordo con l'ISIS che invece promuove anche lo "spontaneismo". Il risultato è che questo mix di approcci, sia pure concorrenti fra loro per ottenere ciascuno più visibilità dell'altro, porterà ad un aumento esponenziale degli attentati in Occidente. Loro ci seguono in tempo reale attraverso i media: non vi viene per caso in mente che l'enorme e inutile manifestazione per Charlie Hebdo sia apparsa agli occhi del mondo jihadista come un'enorme vittoria? Non riuscite a capire che ai loro occhi abbiamo solo fatto la figura di chi ha accusato il colpo fino in fondo? Quella di Parigi non è stata affatto una "dimostrazione di forza e di compattezza", lo è stata solo per quei politicanti preoccupati che si tenevano tutti sotto braccio per strada e per i giornalisti loro fedeli servitori. Lo sapete anche voi che non siamo affatto compatti a livello europeo né tantomeno mondiale e che ciascuno di quei nostri rappresentanti ha sulla coscienza traffici di armi, politiche ambigue con gli stessi paesi che finanziano l'ISIS. Non vi viene in mente che dopo il trionfo di Parigi con l'effetto che ha causato, all'ISIS e ad al-Qaeda non possa venir voglia di rincarare la dose e il divertimento? Perché loro si sono divertiti un mondo, lo leggo nei loro canali di Twitter. Vi rendete conto che questo becero buonismo catto-europeista alla Adinolfi li eccita massimamente e gli fa aumentare la voglia di veder scorrere il sangue dei kuffar? Siete ciechi.

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