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Mafia Capitale: così per Repubblica e il Fatto un coltello da pesce diventa la spada del samurai

Questa l'ho ripresa dalla bacheca facebook di Bruno Ballardini, un intellettuale cultore di arti marziali, e la pubblico dopo essermi ripreso dai dolori che mi ha procurato la caduta dalla sedia per la crisi di riso convulso subita: 
I giornalisti de La Repubblica continuano a regalarci perle di cialtronaggine e di ignoranza. Qui vedono un coltello giapponese del tipo "Tako Hiki" che si usa per affettare il sashimi (che probabilmente Carminati avrà ricevuto in regalo, e si sa quanto i fascisti abbiano un debole per la cultura giapponese dall'epoca della triplice alleanza) e lo scambiano addirittura per una KATANA! Un coltello da cucina, vi rendete conto? Dovrebbero fare seppuku soltanto per questo.

Nello stesso errore incorrono anche i giornalisti del Fatto Quotidiano, che lavorano su segnalazione del Ros:
Una katana, una spada da samurai. E’ stata trovata dai carabinieri del Ros in casa di Massimo Carminati a Sacrofano (Roma), dove viveva il presunto capo di Mafia Capitale. La foto dell’arma – che l’ex Nar teneva appesa sopra al camino – è stata diffusa dai carabinieri del Ros. Nell’abitazione sono state trovate anche alcune armi bianche. La katana è oggetto di un’intercettazione telefonica del 3 aprile scorso tra Marco Iannilli, faccendiere implicato nel caso Finmeccanica, e Agostino Gaglianone, imprenditore considerato vicino a Carminati. I due discutono del credito vantato da Carminati nei confronti di Lorenzo Cola, ex alto dirigente di Finmeccanica, che il boss ha intende riscuotere, prima o poi. “Quel deficiente di Cola sai – dice Iannilli -, ci sò de…de…de… delle leggende metropolitane su Roma, vicende de un certo tempo etc.etc., lo chiamavano “Er Samurai” (Carminati, ndr) lui c’ha pure un libro, allora il deficiente di Cola che…che gli piace tanto sta…gli ha regalato una katana, che non so se tu l’hai mai vista a casa…E’ lunga così”. “Si, si, si ce l’ha vicina al (incomp.)”, risponde Gaglianone. “E’ affilatissima – dice Iannilli -, a me (Carminati) m’ha detto: ‘ha sbagliato a regalarmela, ce sò le impronte(ridono)…io proprio con quella…’. Gaglianone: “E si perchè quella non lascia manco una traccia”. Iannilli: “Hai…hai capito”. Gaglianone: “Mica è un bossolo, quella”. Iannilli: “Hai capito? (ride)”. Nella perquisizione in casa di Riccardo Brugia, braccio militare di Carminati, sempre a Sacrofano, trovati invece un coltello e un tirapugni, oltre a vani segreti in una legnaia che secondo il Ros potevano essere usati per nascondere armi.

1 commento:

  1. Che quella non è una katana è evidente ...

    Il che non vuol dire che la katana di Carminati, di cui parlano quei due, non esista veramente .... così come le armi ..... anche se non sono state ritrovate ....

    I giornalisti, non certo solo per questo specifico episodio e tema, sono notoriamente dei gran cialtroni ... ma un gruppo del genere che si scazzava pesantemente ( come da video pubblicato) con i camorristi del clan Senese, non può non detenere in qualche modo armi appropriate ... che poi si teorizzasse di usarle il meno possibile è un altro discorso ... ma non poteva non averne a disposizione ...

    Per quanto poi riguarda Il Fatto è si notoriamente "giustizialista" ... ma non è certo in buoni rapporti col Ros, basti pensare a tutta la storia sulla trattativa stato-mafia cavalcata dal Fatto e nella quale il Ros è pesantemente implicato ... quei verbali, invece, se li stanno rivendendo a tutti i media gli avvocati degli imputati e pure a caro prezzo ... come del resto avviene per tutte le inchieste di una qualche clamorosità mediatica ...

    Il "giustizialismo" del Fatto casomai si evince ed esplica in altri termini ... l'insistere sul fatto che tutti questi sono ex galeotti, coinvolgendo in questo pure Alemanno ed il suo breve soggiorno a Rebibbia per l'antico assalto all'ambasciata russa ... o il rimarcare che Concutelli e lo stesso Carminati erano soci della 29 Giugno di Buzzi ... grazie al c ... si direbbe a Roma ... è una cooperativa di ex detenuti, mica di ex seminaristi ....

    Però, al di là degli infortuni cialtroneschi di certi media, mi pare stanno uscendo aspetti più attinenti ad una ipotesi di "mafia" rispetto alle notizie uscite i primi giorni ... ed anche certi particolari sulla presunta "rivolta" di Tor Sapienza e sulla sua gestione "affaristica" mi sembrano assai più interessanti delle minchiate mediatiche sulla katana .... non trovi ?

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