Header Ads


La polemica Santanché-Meloni e il gioioso ritorno alla politica di Frassinetti nelle sorelle d'Italia

(umt) "Santanchè come fai a dare lezioni tu che hai passato un'intera campagna elettorale nel 2008 ad insultare Berlusconi e poi hai fatto il sottosegretario del suo governo....!! ?"
Paola Frassinetti è, con Giorgia Meloni, un'altra deputata del Pdl a cui il passaggio ai "Fratelli d'Italia" ha reso incerto il futuro  parlamentare ma sicuramente ha allietato il presente. E così conclude un'intensa giornata di  campagna elettorale segnata dalla celebrazione dei "martiri delle foibe" a Chioggia, nonostante il freddo terribile, con un attacchinaggio in quel di Lodi: "Questa è militanza politica...dopo 4 anni di "non vita e di vergogna nel PdL" si torna ad attaccare i manifesti!!! Questo è anche il bello della Politica e di fare, malgrado il freddo ed il sabato sera, insieme agli amici veri". Ma torniamo alla polemica miserabile della ex sottosegretaria contro la Meloni.  
"Anche a me – ha dichiarato l'ex ministro della Gioventù - è capitato nel Pdl di vergognarmi dei miei compagni di viaggio, di vergognarmi di quello che il partito faceva, della sua incapacità di capire che la crisi della politica è anche figlia di questa deriva oligarchica che i partiti hanno avuto. Non c'è bisogno di fare nomi li conosciamo tutti quanti . Mi sono vergognata di un partito che permetteva ad uno come Fiorito di autosospendersi anziché cacciarlo a calci immediatamente. Mi sono vergognata di un certo imbarazzo con il quale ci si è approcciati di fronte ad alcune vicende di fronte alle quali bisognava banalmente chiedere ai diretti interessati spiegazioni e reagire di conseguenza".
Furiosa e immediata la reazione dell'on. Daniela Santanché, la “pasionaria” azzurra: "Rimango stupita della vergogna che dice di aver provato l'onorevole Meloni quando stava nel Pdl. Ma come? Come mai non si vergognava quando è stata nominata ministro del governo Berlusconi e non si vergognava quando ogni anno percepiva ben 350mila euro e non si vergognava quando faceva fuoco e fiamme pur di ottenere la presenza di Berlusconi nei dibattiti. E se non si vergognava allora, ma oggi di che si vergogna? Se si prova vergogna a scoppio ritardato allora perché non ha avuto il coraggio di navigare in mare aperto senza il salvagente dell'apparentamento? Forse per la vergogna di dire che da sola teme di non raggiungere il 2 per cento?". A parte il fatto che da soli ci vorrebbe il 4%, n effetti una che si è rifatta tutta non ha particolari problemi a rivoltare la gabbana. L'essere stata candidata premier per Storace contro Berlusconi nel 2008, almeno una vergogna gliel'ha risparmiata: non essendo stata eletta non ha dovuto votare che sì, effettivamente, Berlusconi ha stressato i funzionari della Questura di Milano, ingerendo in indagini in corso, perché era convinto che la giovane prostituta Ruby fosse nipote di Mubarak. Episodio di cui, sono sicuro, la Bilionaria non si vergognerebbe se le fosse toccato di farlo mentre invece la Meloni e la Frassinetti - due donne di diverse generazioni che provengono dalla militanza di base - non riescono neanche a parlarne ... Vergogna tardiva, la loro, certo, ma ben venga.

 

1 commento:

  1. Ma Guarda Ugo che nemmeno la Frassinetti e' poi tanto coerente. Quando se ne stava in An era li', pur nella componente di Destra sociale a venerare ed osannare Gianfranco Fini, e lo ha fatto per tredici anni, non per uno. Quando ci fu la scissione con quelli di FLi la Frassineti era nota per essere una delle piu' assidue presenzialiste nella villa di Berluscone a cantare inni e canzoni contro Ganfranco Fini, di cui fino a pochi mesi prima era fedele paladina e da cui spunto' pure l'elezione a parlamentare attraverso un accordo tra le correnti aennine ( di cui il garante era L'immarcescibile Larussa, ma che dovevao comunque essere ratificate da Fini). AD elezioni avvenute ed ottenuto lo scranno parlamentare chi glieloo faceva fare alla Nostra di schierarsi col piu' debole dei contenndenti??'. NOn era molto piu' semplice restare fedele alleata del re mida miliardario???
    Questo per dire che in questi anni di berlusconisco la Nostra cara Onorevole era tutt'altro che una maldipancista, anzi......
    E non lo era, IN AN, nemmeno con Gianfranco Fini, Finche' questo poteva comunque esserle utile.
    Mai stati malcipancisti IN An finche' assicuravano prebende, poltrone e carriere, tranne rarissime eccezioni che In queste, Lei non c'era.
    Ma nell'ambiente di An io penso che un certo Tomaso Staiti di Cuddia di questi signori possa dare piu' dettagliate notizie e resoconti.
    Lui che se avese voluto approfittarsene dopo Fiuggi non avrebbe avuto nessunissima difficolta' a riciclarsi con Berlusconi, ma che ebbe il coraggio diperlomeno di ritenatre una rifondazione di un Movimento sociale delle Origini, anticapitalista, antioccidentalista, sovranista ed autenticamente nazionalpopolare
    ecco, Ugo questo mi sembra un esempio di coerenza e dignita', non certo i presunti "identitari" e centrodestro nazionali che ora fingono di aver preso sempre le distanze dal Cavaliere.

    Ago

    RispondiElimina

Powered by Blogger.