(umt) Come ogni lunedì, in partenza per Potenza, celebro il rito della visita alla Feltrinelli della stazione centrale di Napoli. Stavolta con un obiettivo preciso: il libro di Delle Chiaie di cui ho già abbondantemente parlato. Non lo trovo pero' ne' allo scaffale della saggistica politico-criminale ne' al relativo espositore. Già esaurito? Giusto per scrupolo chiedo al commesso. Segue il mio stesso percorso, inutilmente, poi passa oltre, verso il fondo del locale e torna vittorioso. Non faccio neanche a tempo a chiedergli come mai non fosse al solito posto, dove tra l'altro sono ospitati tutti gli altri volumi della collana, che mette le mani avanti: "Non si preoccupi, nessuna censura. E' solo un altro bancone delle novità". In fondo al locale? Comunque e' notevole: ancora, tanti decenni dopo, basta il nome a evocare puzza di zolfo.
P.s. Ho cominciato, come e' ovvio, viste le prime polemiche dalla postfazione di Telese. Un testo del tutto normale, teso a giustificarsi per la delusione delle aspettative impossibili di chi avrebbe voluto dall'autobiografia di Delle Chiaie la Rivelazione.
7 ore fa


















6 commenti:
Per la verità questo non è il primo libro scritto da Delle Chiaie.Tempo addietro era apparso per le edizioni Publicondor, in collaborazione con Adriano Tilgher, un altro libro di memorie e dal titolo:"Un meccanismo diabolico". Già allora l'autore respingeva al mittente, le solite accuse di essere stato sul libro paga degli Affari Riservati.Accusa che era già stata veicolata dal MSI di Almirante e di Pisanò;chi si aspettava ora come per il passato,chissà quali rivelazioni, rimarrà deluso.Specie i cultori delle trame nere,i quali ripetono da sempre le solite reiterate accuse,a base di collusioni e di stragi. Salvo però che in tutti i processi celebrati a suo carico, ne usciva assolto.Me lo spiegate?
Ma non era un libro di memorie quanto piuttosto una memoria difensiva un po' particolare ricca di documenti giudiziari e tesa appunto a smontare il teorema accusatorio
Comunque, oltre a raccontare, brevemente, le sue peripezie, il libro è deludente, poteva "dare" di più, eccome se poteva.
Le calunni più feroci a Delle Chiaie partirono sempre da Ordine Nuovo, e chissà perchè, come accenna anche DC, ma perchè evita di "chiarire" il perchè?
Il perché da "chiarire" a detta dell'autore della memoria difensiva, è semplice cioè è un "meccanismo diabolico" come riportato dal titolo del libro. Per scendere dall'astratto al concreto,si tratta di mettere in pratica l'antico adagio che recita così: "calunniate, calunniate, qualcosa resterà". Basta mettere in circolazione, una calunnia, un fatto disonorevole e infamante, dopodiché basta il semplice passa parola e il gioco è fatto. Delle Chiaie, fu definito come agente degli Affari Riservati del Viminale, prima dai vertici del MSI, poi ripreso da tutti i segugi delle trame nere (i quali non facevano altro che citarsi l'uno con l'altro) che divenne un dogma teologico inoppugnabile.
d'altronde a smentire l'asserito coinvolgimento di delle chiaie nelle manovre dell'ufficio affari riservati ci sono le veline degli a.r. contro delle chiaie, le sentenze giudiziarie e le affermazioni dello stesso capo degli a.r. d'amato.
è tutto nel libro, basta leggerlo.
cerco da tempo il libro di delle chiaie e di tilgher, 'un meccanismo diabolico'. vorrei un aiuto da parte vostra. vorrei sapere se avete una copia da potermi vendere o se poteste indicarmi dove poterlo trovare o ordinare. le copie sembrano terminate dappertutto. grazie mille.
laura paternostro
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