venerdì 3 febbraio 2012

La Shoa negata al "Giulio Cesare": ma quel ragazzo non è nazista

Sta assumendo inquietanti contorni la vicenda del rappresentante studentesco del liceo "Giulio Cesare" di Roma colto dal nazi-buster Marco Pasqua in flagranza di  'negazionismo' nella sua pagina di Facebook. Perché a leggere le notizie del giorno dopo, che "La Repubblica" affida a una cronista romana, il profilo di Jacopo Giustiniani si rivela non riducibile alla figura del tamarro naziskin. Perché se è vero che per lui 

  • un famoso film sull'Olocausto è  "una fantasy story". 
  • i campi di concentramento non sono mai esistiti 
  • i tifosi del Genoa e della Lazio possono essere bersaglio di battute antisemite (è un ultrà romanista) 
  • tra le foto pubblicate spicca un primo piano del nazista Léon Degrelle in divisa da SS, 

dovrebbe fare riflettere un suo scatto in classe con i baffi nell'imitazione di Hitler, che non è proprio un atteggiamento reverente.
Si scopre poi che la lista in cui è stato eletto, "Testudo", è vicina alla Giovane Italia, la preside lo conosce "come un alunno educatissimo, che non ha nascosto le sue idee di destra, ma non è mai arrivato ad usare questi toni inaccettabili, pericolosi soprattutto per i più piccoli, facili prede di propaganda politica" mentre per gli stessi avversari politici del collettivo comunista Senza Tregua si tratta più di pericolosa e irresponsabile goliardia da branco che sostanza" perché Giustiniani  un ragazzo di centrodestra, moderato e non violento, probabilmente affascinato dal fanatismo fascista e dall’estetica del nazismo o suggestionato dagli ambienti dello stadio”.  
Se si aggiunge che la polemica sulle sua affermazioni "negazioniste" si è innescata dopo un meeting scolastico per il giorno della memoria a cui avevano partecipato sopravvissuti ai lager e il sindaco di Roma (ne avevamo parlato giorni fa per una gaffe di Alemanno), l'area di diffusione di "idee pericolose" si sta allargando a dismisura se coinvolge un rappresentante studentesco del centrodestra "moderato e non violento".



11 commenti:

Ma è sicuro che ha detto che "i campi di concentramento non sono mai esistiti"? Oppure è il solito uso dello straw man argument da parte di Marco Pasqua (gli antirevisionisti non hanno altro)?
http://it.wikipedia.org/wiki/Straw_man_argument

Ugo ti prego non scendere al livello di Pasqua

Gianguido, io faccio l'operazione inversa a Pasqua. Lui estrapola due battute e lo crocifigge, io, partendo da testimonianze ostili (la preside che lo persegue sul piano disciplinare, i "compagni") dimostro che è una normalissima testa di cazzo come ce ne sono tante. E devo dire che, sotto sotto, trovo la cosa più inquietante

UMT perchè un ragazzo che legge - presumibilmente - Carlo Mattogno dovrebbe essere una "testa di cazzo"???
"i nazisti non hanno gasato gli ebrei"... se lo affermo e lo dimostro, sono anch'io una testa di cazzo??? dovrei essere arrestato??? oppure cosa??? perchè non ti fai promotore di un "confronto"... anche nel tuo sito... tra un revisionista ed uno sterminazionista???
.................dopo potrai giudicare chi sono davvero le teste di cazzo.
saluti

Io non so che libri legga il giovane Giustiniani ma se usa - come mi sembra indiscusso - la parola 'ebreo' come offesa per gli avversari calcistici, confermo: è una testa di cazzo.
Mi pare che tu scriva, dica e faccia altre cose...

Non posso fare a meno di notare come questo pasqua continui a perpetrare persecuzione verso persone di cui non sa nulla e di cui manco alza il sedere per andare a vedere di chi si tratta e che idee ha (scrive articoli guardando facebook). Stavolta se l'è presa con lo studente antisemita. Che quanti anni ha? se fa l'ultimo anno ha 18 anni. Ora: io ho una figlia che a 17 anni era leghista e ammirava anche il duce. Oggi ha 20 anni, è di sinistra e milita in un partito per i diritti dei gay e contro il razzismo. L'operato di pasqua contro 'sto ragazzino "testa di cazzo" puo' rafforzarlo nelle sue pseudoidee evidentemente in evoluzione ed evidentemente appannaggio di una mente (per ora) immatura. Se il ragazzo, come tu dici, è una "testa di cazzo" di 18 anni , non possiamo certo dire che la caccia alle streghe che pasqua gli ha vomitato addosso sia per lui "educativa" o "migliorativa". Non migliora nè educa nessuno, uno che agisce come un pasqua. Anzi, la cosiddetta "educazione alla cittadinanza" è sistematicamente contraddetta dal fatto che in questo paese un pasqua puo' fare quel che fa, traumatizzando chi volta per volta gli capita a tiro. Fossi nei suoi genitori lo querelerei.

La cosa strana è che la parola ebreo o giudeo detta in senso offensivo funziona sempre bene. Come diceva Goebbels la peggior offesa che si può fare a un giudeo è chiamarlo giudeo...

ho letto svariati libri di Mattogno (sempre precisi e documentati) , e non mi risulta che abbia mai affermato che i campi di concentramento non siano mai esistiti, se il tizio in questione ne ha tratto queste conclusioni concordo col giudizio di UMT! Ottima l'idea di un confronto fra i sostenitori delle 2 tesi...

Qualcuno mi sa dire qual'era il film olocaustico definito "fantasy" dallo studente?