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Dopo Cuneo anche a Lanciano Rifondazione si chiama fuori dagli scontri

foto: ilpuntoamezzogiorno.it
(umt) Come già a Cuneo, Rifondazione prende le distanze dai militanti antifascisti che hanno assaltato l'auto e pestato quattro militanti forzanovisti, mandandone due all'ospedale, dopo lo scioglimento delle manifestazioni contrapposte tenute sabato pomeriggio a Lanciano. A rivendicare il carattere pacifico dell'iniziativa antirazzista e l'estraneità dell'aggressione alla manifestazione stessa (nella foto la testa del corteo) è il segretario regionale del partito. E' comunque evidente che a operare è stato un gruppo attrezzato allo scontro con strumenti offensivi (coltelli, bombe carta).
(Ansa) «Il corteo antirazzista di ieri a Lanciano si è svolto in maniera assolutamente pacifica», così afferma il segretario regionale Abruzzo di Rifondazione Comunista Marco Fars, il quale in una nota tiene a precisare che «Tutto il corteo è stato animato da interventi e musica chiudendosi con un minuto di silenzio e la deposizione di fiori presso il monumento ai Martiri del 6 ottobre 1943». «Durante il corteo sono stati ricordati i deportati lancianesi vittime delle leggi razziali del regime fascista e gli episodi di resistenza delle popolazioni culminati con la lotta del 6 ottobre '43 durante il periodo dell'invasione tedesca dell'ultima guerra - spiega Fars - Lanciano seppe reagire alle prepotenze, sino al punto di organizzarsi militarmente a difesa, quando gli eserciti alleati erano ancora lontani centinaia di chilometri. Per questo alla città è stata conferita la Medaglia d'oro al valor militare». Il corteo spiega Fars «si è chiuso e si è sciolto alle ore 19 in Largo Santa Chiara presso il monumento citato». Quindi in riferimento agli incidenti della serata «Le notizie fin qui pervenute rischiano di dare una visione distorta della manifestazione. Infatti gli episodi di cui viene riferito non sono in alcun modo riconducibili allo spirito ed alla sostanza del corteo di ieri pomeriggio». Per Rifondazione Abruzzo insomma «la dinamica, ancora poco chiara, di quanto accaduto evidenzia una sola certezza: tutto è avvenuto a corteo ormai concluso e indipendentemente da esso. Inoltre, stando a quanto si evince dalle notizie di stampa, gli episodi sarebbero avvenuti in vie lontane dal luogo dove il corteo era terminato e mentre i manifestanti ignari tornavano verso casa. Ero presente al corteo e sono stato tra gli ultimi a lasciare largo Santa Chiara, insieme a tanti compagni di Rifondazione, rimanendo più che stupito da quello che stamane ho avuto modo di leggere e che nulla ieri sera faceva presagire».

2 commenti:

  1. Il vero rapporto di Rifondazione da tanti anni a questa parte con la sinistra dei centri sociali, all'insegna dell'andiamo, protestiamo contro il fascismo e i fascisti in nome di un antifascismo ormai obsoleto, colpite i fascisti e neanche vi difendiamo..

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  2. Quando esisteva Rifondazione supporto c'era, anche se magari non ufficialmente, adesso dubito riescano a mettere insieme i soldi per pagare il legale "di movimento".

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