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danni, roghi, minacce: continua il pressing intimidatorio sull'Ugl ad Avellino

di Giuseppe Parente
Nella giornata di venerdì 17 marzo, presso la sede dell’Unione Generale del Lavoro di Avellino è stata recapitata una lettera con gravi minacce indirizzate a Giovanni Centrella, segretario nazionale del Ugl, al segretario provinciale di Avellino, Costantino Vassiliadis, ed anche a Giuseppe Moretti, segretario nazionale dell’ Ugl polizia penitenziaria.

Per il sindacato si tratta, dall’inizio dell’anno della terza intimidazione subita da parte di anonimi, dopo il danneggiamento dell’auto del segretario nazionale avvenuta il 12 gennaio a Pratola serra, nel corso di una manifestazione sindacale svolta fuori lo stabilimento F.m.a. di Pratola Serra, e dopo l’incendio avvenuto all’esterno della sede del sindacato di Avellino, sventato con tempestività grazie all’intervento dei residenti di Via Bellabona che hanno immediatamente avvisato i vigili del fuoco.
Nonostante le ripetute minacce, dichiara il segretario generale Centrella, il sindacato non cambierà di una virgola la propria linea sindacale, resta preoccupante il fatto che questo clima di odio e di assoluto non rispetto della scelte altrui è indegno di un paese civile e non giova a nessuno, tanto meno alle fasce più deboli, che tentiamo di difendere quotidianamente con una visione pragmatica, aperta al dialogo con tutti, sindacati ed imprese, equidistante dalla politica.
Secondo il Sindacato autonomo della polizia penitenziaria, l’intimidazione a Centrella ha come obiettivo evitare che una delegazione dell’Unione generale del Lavoro visiti il carcere di Belizzi il 25 marzo.

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