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Acca Larentia e i fili rossi che hanno insanguinato Roma negli anni '70

Ricevo questo invito
.ACCA LARENTIA (quello che non è stato mai detto)


ANTEPRIMA 7 GENNAIO ORE 11.30 SALA CARROCCIO IN CAMPIDOGLIO :



Sono passati più di trent’anni dall’eccidio di Acca Laretina dove tre giovani camerati persero la vita. Ancora oggi i fatti di quella tragica sera di Gennaio sembrano avvolti nel mistero. Ma è davvero impossi...bile fare luce sui fatti? E’ stata raccontata sino in fondo la storia della “Skorpion” assassina? E’ stato detto davvero tutto? Esiste un filo rosso che lega quei fatti agli altri omicidi commessi a Roma negli anni ’70 contro militanti di destra? Risponderanno a questi interrogativi gli autori V. Cutonilli e L. Valentinotti. Per saldare un debito di verità rimasto insoluto per troppo tempo.
 
E' evidente che esiste un filo rosso che lega i diversi delitti commessi contro e da militanti di destra. Anzi direi che sono diversi i fili rossi che si intrecciano: uno parte da Primavalle, passa per piazza Risorgimento, arriva al Prenestino e finisce a San Lorenzo con una coda avvelenata a piazza don Bosco (la sequela delle morti dei fratelli Mattei, di Miki Mantakas, di 'Cremino' Zicchieri, di Antonio Corrado e di Roberto Scialabba), uno parte da Sezze Romano e mette capo agli agguati contro Pistolesi e Miro Renzaglia. E così via, con qualche intorcinamento: perché il delitto del don Bosco si riannoda ad Acca Larentia e quello di Pistolesi, in misura più vaga, a quello di Walter Rossi. Così, a mio giudizio, l'episodio di Acca Larentia è affine per altre vie (il movente) a Primavalle: perché era un attentato di "candidatura"...Toccherà riparlarne, a partire dal contributo sicuramente importante che gli autori offriranno.

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