Header Ads


Copywriter

Mi ripromettevo di recensire l'eccellente lavoro di Nicola Antolini, un giovane (sotto i 40 si usa ancora il termine) saggista che ha appena consegnato alla stampa un "viaggio" originale sulla destra radicale che rappresenta una svolta importante in questo filone di ricerca. Perché Antolini, già dirigente dell'ultima Fgci, non è di formazione giornalistica, come gran parte degli autori della compagnia di giro (in ordine rigorosamente alfabetico, per limitarsi agli ultimi due-tre anni e sicuramente dimenticandomi qualcuno: Ardica, Berizzi, Caprara, Colombo, Fasanella, Mathiau, Rao, Semprini, Tassinari, Telese) e quindi non ha il culto dei fatti ma lavora sull'immaginario, sulle idee, sulle culture. E questo ci mancava e ci serve.
Sono arrivato appena a un terzo del libro e invece già gira tra forum e blog l'entusiastica recensione di Gabriele Adinolfi. Potete leggerla cliccando sul titolo. Ne riparliamo quando finisco il testo.
Ah, a proposito. Vi sarete chiesti che cosa c'entra il titolo con il testo di questa nota. Be', sul forum Viva Mafarka si sostiene che il titolo del libro ("Dentro il cerchio") è opera mia. Effettivamente nel testo della mia lunghissima intervista (una partita impegnativa più di tre ore tra andata a Bologna e ritorno a Pozzuoli più tre tra riscaldamento e decompressione) infilo un ragionamento su chi è "dentro il cerchio" ma sono tre parole su diecimila. Averne fatto un titolo non è opera mia.

1 commento:

  1. Ciao ugo,
    in che misura e in che senso ti sono debitore del titolo del libro (e non solo), è spiegato nei ringraziamenti in coda al testo. Se salti alla fine, dovrebbe risultare chiaro... il titolo non è opera tua, ma la chiacchierata è stata un passaggio chiave.
    N.

    RispondiElimina

Powered by Blogger.