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Delmastro condannato anche in appello per i segreti svelati su Cospito

 20 mag 2026 17:16

PER DELMASTRO, I GUAI NON FINISCONO MAI! - LA CORTE D'APPELLO DI ROMA CONFERMA LA CONDANNA A OTTO MESI PER L'EX SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA, ACCUSATO DI RIVELAZIONE DEL SEGRETO D'UFFICIO SUL CASO DELL'ANARCHICO ALFREDO COSPITO - LA PROCURA AVEVA CHIESTO L'ASSOLUZIONE MA I GIUDICI, PER LA SECONDA VOLTA, HANNO CONDANNATO IL BISTECCHIERE DELMASTRO (CHE DICE "SICURAMENTE FAREMO RICORSO IN CASSAZIONE") - L'EX SOTTOSEGRETARIO SI È DIMESSO DOPO IL CASO DELLA "BISTECCHERIA D'ITALIA", IL RISTORANTE DI CUI ERA SOCIO INSIEME A MAURO CAROCCIA, PRESTANOME DEL CLAN SENESE

 

andrea delmastro alla camera foto lapresse 5

(ANSA) - ROMA, 20 MAG - La Corte d'Appello di Roma ha confermato la condanna a 8 mesi nei confronti dell'ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Era accusato di rivelazione del segreto d'ufficio sul caso dell'anarchico Alfredo Cospito.

 

La sentenza è arrivata dopo oltre due ore di camera di consiglio. Subito dopo la sentenza Delmastro, che era presente in aula, ha lasciato la Corte d'appello. Per lui la Procura generale aveva sollecitato l'assoluzione

 

Cospito: Delmastro, 'sicuramente faremo ricorso in Cassazione'

(ANSA) - ROMA, 20 MAG - "Sicuramente andremo a Cassazione". Sono le uniche parole dette dall'ex sottosegretario Andrea Delmastro dopo la conferma della condanna ad 8 mesi in appello.


BOOM: IL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA, ANDREA DELMASTRO, È STATO CONDANNATO A OTTO MESI DAL TRIBUNALE DI ROMA, PER RIVELAZIONE DI SEGRETO D'UFFICIO IN RELAZIONE ALLA VICENDA DELL'ANARCHICO ALFREDO COSPITO - LA PROCURA AVEVA CHIESTO L'ASSOLUZIONE INVECE I GIUDICI HANNO STANGATO IL GAFFEUR MELONIANO - ORA CHE FARÀ GIORGIA MELONI? FARÀ DIMETTERE DELMASTRO, CHE GIÀ L'AVEVA IMBARAZZATA CON LA STORIA DELLO SPARO DI CAPODANNO DEL DEPUTATO EMANUELE POZZOLO? LUI PER ORA RIMANE INCOLLATO ALLA POLTRONA: "NON LASCIO, SPERO IN UN GIUDICE A BERLINO" - SE DELMASTRO RESTA AL SUO POSTO, ANCHE DANIELA SANTANCHÈ SI SENTIRÀ LEGITTIMATA A NON DIMETTERSI, IN CASO DI CONDANNA...


Delmastro, 'non mi dimetto, spero in un giudice a Berlino'

ANDREA DELMASTRO - ILLUSTRAZIONE DI FRANCESCO FRANK FEDERIGHI

(ANSA) - ROMA, 20 FEB - "Spero ci sia un giudice a Berlino ma non mi dimetto". Così il sottosegretario Andrea Delmastro dopo la condanna a otto mesi da parte del Tribunale di Roma.

 

Delmastro condannato a otto mesi

(ANSA)  - Il tribunale di Roma ha condannato a otto mesi il sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro. Nei suoi confronti l'accusa era di rivelazione di segreto d'ufficio in relazione alla vicenda dell'anarchico Alfredo Cospito. 


I giudici della ottava sezione penale del tribunale di Roma, nella sentenza con cui hanno inflitto 8 mesi di reclusione hanno riconosciuto a Delmastro le attenuanti generiche, la sospensione della pena e applicato l'interdizione di un anno dai pubblici uffici. Respinte, invece, le richieste di risarcimento avanzate dalle parti civili, quattro parlamentari del Pd. 




Il pm chiede l'assoluzione


La Procura di Roma ha chiesto l'assoluzione per il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro nell'ambito del processo che lo vede accusato di rivelazione del segreto d'ufficio in relazione alla vicenda dell'anarchico Alfredo Cospito. Per i pm Paolo Ielo e Rosalia Affinito manca l'elemento soggettivo del reato.

 

Il procedimento ruota intorno alle dichiarazioni fatte nel febbraio del 2023 in parlamento da Giovanni Donzelli, collega di partito di Delmastro. Alla Camera riferì il contenuto di alcune conversazioni avvenute nell'ora d'aria nel carcere di Sassari tra Cospito - poi protagonista di un lungo sciopero della fame per protestare contro il regime del carcere duro - e alcuni detenuti di camorra e 'ndrangheta, anche loro al 41 bis. Informazioni che Donzelli aveva avuto all'epoca dei fatti proprio da Delmastro, che ha la delega al Dap. Nella requisitoria i rappresentanti dell'accusa hanno però sostenuto che quelle notizie "erano segrete per legge" ma manca l'elemento soggettivo, ossia del dolo, nel senso che Delmastro non sapeva quando le ha divulgate che fossero notizie segrete.


Delmastro, sentenza politica, ma non fermeremo riforme


(ANSA) - "Una sentenza politica! Le sentenze non si commentano, ma quelle politiche si commentano da sole! E questa sentenza si commenta da sola! Dopo che l'accusa ha chiesto per tre volte l'assoluzione, arriva una sentenza di condanna fondata sul nulla! Vogliono dire che le riforme si devono fermare? Hanno sbagliato indirizzo!

 

Vogliono dire che il Pd non si tocca? Hanno sbagliato indirizzo. Io non ho tradito i miei ideali: ho difeso il carcere duro verso terroristi e mafiosi. Io non ho tradito! E gli italiani lo sanno! Attendo trepidante le motivazioni per fare appello e cercare un giudice a Berlino. E da domani avanti con le riforme per consegnare ai nostri figli una giustizia diversa." Lo scrive su Facebook il sottosegretario Andrea Delmastro delle Vedove, commentando la sentenza di condanna.


Giorgia sconcertata per la condanna


(Adnkronos) - "Sono sconcertata per la sentenza di condanna del sottosegretario Andrea Delmastro, per il quale il pubblico ministero aveva inizialmente richiesto l'archiviazione e successivamente l'assoluzione. Mi chiedo se il giudizio sia realmente basato sul merito della questione. Il sottosegretario Delmastro rimane al suo posto". Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.


FONTE: DAGOSPIA

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