Castellino: giovedì in piazza con i lavoratori distrutti dal Covid - <b>FascinAzione</b>

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martedì 20 ottobre 2020

Castellino: giovedì in piazza con i lavoratori distrutti dal Covid

Giovedi 22 ottobre alle ore 16 saremo a piazza del Popolo con i lavoratori. 

Il vicesegretario nazionale di Forza Nuova, Giuliano Castellino, ha annunciato il sostegno della sua organizzazione alla manifestazione di protesta indetta da esponenti di numerose categorie di lavoratori del tempo libero e dello spettacolo, duramente colpiti dalle misure anti-Covid: gestori di sale da ballo e discoteche, baristi e ristoratori, cuochi, camerieri, security, animatori, dj, artisti, band, musicisti.

Continua intanto la polemica con altre frange del movimento No Covid da parte del leader del Comitato Bocca della Verità, i promotori della manifestazione del 5 settembre:

Milioni di italiani accettano leggi liberticide, Stato di Polizia e repressione perché terrorizzati dalla narrazione criminale del Covid. Quelli che si definiscono "uomini liberi" o "risveglisti" chiamano questi milioni di italiani COVIDIOTI. 
Sarà anche vero, anzi lo è.  Ma se da un lato abbiamo i Covidioti dall'altro abbiamo un'opposizione oggi ancora sterile a causa di tanti piccoli presunti "leader" che vogliono controllare la protesta e plasmarla a loro immagine e somiglianza (nulla di che). Bravi su Facebook e sui social, poca roba nel radicamento territoriale e popolare.
Così abbiamo nonne senza nipoti, guerriglieri senza guerrieri, scissionisti che vogliono scippare un gilet e "nostalgici degli opposti estremismi" trincerati dietro il peggiore antifascismo targato Soros, Gates e Dem! Poi ci sono quelli dei veti e quelli "io con quello non posso". Tutti che giocano non rendendosi conto della situazione italiana. Eppure il 5 settembre il popolo una grande risposta ce l'ha data.
Invece di andare sulla strada tracciata dagli italiani - che ci hanno chiesto piazza, unità e radicalità - mitomani vari, uomini troppo gonfi di se stessi o timorosi hanno preferito seguire la strada dell'arroganza, della presunzione, dell'egoismo e della divisione.
Ognuno ha la propria scusa per mettere un veto o trovare elementi di disunione.
CHE TRISTEZZA, QUANTA POCHEZZA!
Se ci sono milioni di Covidioti da una parte, dall'altra ci sono decine di piccoli caporali, spesso scarti della politica che oggi dicono di combattere, che hanno trovato un nuovo palcoscenico da dove sbrodolarsi addosso e rovesciare i propri fallimenti e frustrazioni.
Oppure capi da Facebook senza seguito e strutture!
Ma sia i primi che questi "caporali senza esercito" devono capire che stavolta due calci nel sedere non glieli leva nessuno.
Della sopravvivenza della loro mitomania o dei loro fantomatici movimentini non ce ne frega una mazza.
In gioco c'è la libertà dell'Italia e degli italiani.
Il futuro dei nostri figli!
ULTIMO APPELLO: O VI ADEGUATE O LEVATEVI DALLE SCATOLE.
Non abbiamo più tempo per le vostre piccolezze.
Per anni avete subito cattiverie, avete convissuto tra balordi e balordate, avete permesso che i migliori pagassero e gli altri li guardassero o peggio ancora li "accannassero".
Avete servito, direttamente o indirettamente questo regime, vi siete "sistemati" mentre altri combattevano.
Avete giocato, vi siete diveriti, avete gonfiato il vostro ego e giocato a dividere. Vi siete candidati, qualcuno è stato anche eletto, ve la siete fatta con figuri tristissimi, siete andati a braccetto col sistema o fatto finta di combatterlo, ma ora basta!
Oggi è un'altra storia: ci stanno soffocando, riducendo alla fame e isolando. Ci stanno chiudendo, trasformando in zombie e stringendo le catene.
Se voi non ve la sentite, fatevi da parte.
POPOLO UNITO OGNI MINACCIA È VANA!
SENZA DI VOI SALTERÀ OGNI CATENA!
PER ITALIA LIBERA, PER L'UNITÀ DEL FRONTE!

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