Ballando con le stelle, Alessandra Mussolini dopo 14 anni chiede scusa per il "meglio fascista che frocio" - <b>FascinAzione</b>

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domenica 18 ottobre 2020

Ballando con le stelle, Alessandra Mussolini dopo 14 anni chiede scusa per il "meglio fascista che frocio"

Ballando con le stelle, il talent show condotto da Milly Carlucci su Rai Uno, nel corso dell'ultima puntata andata in onda sabato sera, ha tirato fuori dal cassetto un pezzo d'archivio dei talk show politici. Eravamo nel 2006. Vladimiro Guadagno, in arte Luxuria, stava per diventare deputato con Rifondazione Comunista, Alessandra Mussolini era già una veterana della politica furono ospiti, nella stessa puntata, di Porta a Porta, il programma condotto da Bruno Vespa.
In quell'occasione Alessandra Mussolini battibeccando con Luxuria disse: meglio fascista che frocio. A distanza di 14 anni sono arrivate le scuse.
Ma come si è arrivata a tirar fuori una vicenda politica, vecchia di quattordici anni, in un talent show dedicato al ballo? Grazie a Fabio Canino che, una volta di più, non voleva commentare il balletto che la concorrente Alessandra Mussolini aveva appena eseguito. Il giudice della trasmissione ha dichiarato di non voler spendere altre parole perché memore di quella frase detta dall'allora deputata di Alternativa Sociale, il cartello elettorale antagonista alla destra di governo incarnato da Azione Sociale, Forza Nuova e Fronte Nazionale, che disse che era meglio essere fascisti che froci.
A questo punto, Alessandra Mussolini,che nel corso dell’edizione di Ballando con le Stelle sta cercando ripetutamente di mostrare un suo lato artistico, diverso rispetto a quello della donna di destra  ha fatto una retromarcia: «sono state frasi sbagliate  che non rifarei».

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