Ostia, domani "tutti in piazza" contro l'occupazione sostenuta da CasaPound - <b>FascinAzione</b>

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martedì 26 maggio 2020

Ostia, domani "tutti in piazza" contro l'occupazione sostenuta da CasaPound

Ci sarà tutto l'universo mondo dell'antifascismo più o meno istituzionalizzato domani in piazza a Ostia, mobilitato contro quella che è oramai diventata l' "occupazione nera" di via delle Baleniere:

  • ASSOCIAZIONI PARTIGIANE e REDUCISTICHE: Associazione Nazionale Partigiani d'Italia; Associazione Nazionale ex Deportati nei campi nazisti; Federazione Italiana Associazioni Partigiane; Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti; Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini; 
  • SINDACATI: Cgil Roma e Lazio; Uil Roma e Lazio; 
  • PARTITI: Partito Democratico; Sinistra Italiana; Partito della Rifondazione Comunista; Partito Comunista Italiano; 
  • ASSOCIAZIONI CULTURALI E SOCIALI: Articolo Uno; Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli; Opera Nomadi; Giuristi Democratici; Casa Internazionale delle Donne; ReteNoBavaglio#; Libera contro le mafie; 
  • MOVIMENTI GIOVANILI E STUDENTESCHI: Movimento Giovanile della Sinistra; Unione degli Studenti;  Unione degli Universitari Roma; Rete Studenti Medi; Link Universitari Roma; Giovani Comunisti Roma.
Ora è inutile che gli occupanti prendano le distanze: "Non è colpa nostra se la politica e la sinistra in particolare ha ignorato i nostri appelli arrivando addirittura a votare a favore dello sgombero e se gli unici a supportare le famiglie dall'inizio ad oggi sono il consigliere Marsella ed i ragazzi di CasaPound", dichiarano. Questa sponsorizzazione li rende bersaglio dell'indignazione antifascista.

LA REPLICA DI CASAPOUND

"Se fosse vero che Prefetto e Questore di Roma stessero dialogando con Anpi, Pd e centri sociali per sgomberare le 20 famiglie italiane in emergenza abitativa che hanno occupato stabili abbandonati ad Ostia, sarebbe veramente molto grave". Lo dichiara Luca Marsella, consigliere di CasaPound nel X Municipio di Roma, dopo che gli organizzatori della manifestazione antifascista di mercoledì, hanno spiegato di aver richiesto ed ottenuto un incontro istituzionale per richiedere lo sgombero di Area 121. "Perché nessuno parla dell'ex colonia Vittorio Emanuele che sempre ad Ostia è occupata da centinaia di immigrati, più volte al centro di arresti per droga ed altro? Cosa c'è dietro? Le istituzioni non possono usare due pesi e due misure o schierarsi politicamente in questo modo sfacciato, spero - ha concluso Marsella - che arrivino presto smentite".

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