Coronavirus: il falso allarme dell'estrema destra che prepara la battaglia finale - <b>FascinAzione</b>

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sabato 28 marzo 2020

Coronavirus: il falso allarme dell'estrema destra che prepara la battaglia finale


Business insider è una testata internazionale specializzata in gossip e retroscena su notizie economiche. L'edizione italiana è ospitata, come l'Huff post, nel portale di La Repubblica. Non poteva mancare, quindi, lo scoopettone su come l'estrema destra internazionale si prepara a cavalcare la tigre dell'emergenza Covid 19

Tra gli esponenti di estrema destra, il collasso economico e sanitario causato dal coronavirus, viene semplificato con la disinformazione e razionalizzato dall’imminente chiamata alle armi per reagire al caos globale.
Infatti, sin dalla dichiarazione di stato di pandemia, internet è stato invaso da un’accelerazione globale di violenza estremista.
Ad esempio, come evidenziato dal Counter Extremist Project, il 16 marzo, Simon Lindberg, leader del gruppo neo-nazista scandinavo Nordic Resistance Movement, posta su un blog un articolo per esprimere il suo “grande entusiasmo” per i risvolti positivi che il coronavirus porterà alla sua causa, generando, nel lungo termine, una “rivolta sociale”. Inoltre, un gruppo Telegram di estrema destra pubblica il video dell’eccidio di Christchurch che solo il 19 marzo riceve 40.000 visualizzazioni. Mentre, sempre a marzo, la German Atomwaffen Division, un gruppo che professa il negazionismo dell’olocausto, crea un profilo social su Gab, comunicando agli attivisti di prepararsi al “conflitto imminente”. LEGGI TUTTO

Peccato che il post del CEP che contiene gran parte delle informazioni rilanciate sia il 
seguente: 

La notizia principale per l'osservatorio specializzato in movimenti estremisti è che la Brigata Verde, gruppo suprematista bianco, si è sbandato, seguendo altri due gruppi che hanno fatto simili annunci

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