Ernst Jünger: un altro destino tedesco. La presentazione napoletana del libro di Venner alla Nuova Controcorrente - <b>FascinAzione</b>

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venerdì 25 ottobre 2019

Ernst Jünger: un altro destino tedesco. La presentazione napoletana del libro di Venner alla Nuova Controcorrente

Ernst Junger (1895 1998) e Dominque Venner ( 1935-2013) sono due grandi filosofi e scrittori europei del 900 che giganteggiano nel panorama triste e desolante dei giorni nostri, caratterizzati da un pensiero unico e debole, imbottito di politicamente corretto, dominante.
Ai due grandi scrittori e filosofi del 900 la Nuova Controcorrente, ha dedicato un incontro previsto per sabato 26 ottobre con inizio alle ore 17,30 che si svolgerà presso l'omonima libreria sita in Napoli, alla Via Carlo De Cesare, numero 11 con la presentazione del libro Ernst Junger, un altro destino tedesco scritto da Dominque Venner.
Sono previsti interventi del collega Alessandro Sansoni e Michele De Feudis, moderati da Giovanni Vasso.
Con questo volume Dominique Venner, "cuore ribelle", tributa un omaggio al "cuore avventuroso" di E. Jünger. Lo storico francese, noto in Italia essenzialmente per il (poco compreso) suicidio nella cattedrale di Notre Dame, fu un grande ammiratore del solitario di Wilflingen col quale rimase in corrispondenza epistolare per anni. Ad avvicinarne le sensibilità fu una singolare coincidenza di avvenimenti che ne attraversò l'esistenza e che avrebbe fatto la gioia di Plutarco. L'esperienza bellica, il successivo impegno politico e gli anni della maturità trascorsi lontano dalla modernità annientatrice d'ogni valore, sono i tratti che, hanno segnato il percorso terreno di entrambi. In questo libro l'ex combattente d'Algeria e attivista dell'estrema Destra, recuperato agli studi in forza della galera inflittagli e dei travagli interiori, tratteggia, con lo stile asciutto e tagliente che lo contraddistingue, i momenti più salienti dell'esperienza umana di Jünger. Tedesco accettabile persino per un francese che, all'innamoramento per la sua patria, seppe anteporre quell'Europa classica cui dedicò un libro di prossima uscita in Italia.

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