Latina: la crisi non va in vacanza. Flash mob di Fratelli d’Italia davanti la Corden Pharma - <b>FascinAzione</b>

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martedì 6 agosto 2019

Latina: la crisi non va in vacanza. Flash mob di Fratelli d’Italia davanti la Corden Pharma

Flash mob di Fratelli d’Italia davanti la Corden Pharma

Fratelli d'Italia ha organizzato per martedì 6 agosto, in diverse regioni del Nord, del Sud, del Centro, isole comprese, una serie di manifestazioni intitolate: La Crisi non va in vacanza. A Latina, per iniziativa di Daniela Vivolo, ci sarà un flash-mob davanti la Corden Pharma a Sermoneta, con appuntamento previsto per le ore 14,30 al quale parteciperanno militanti e dirigenti del partito come ci informa Massimo Perrone, nostro storico lettore, fondatore di Forza Nuova, assistente parlamentare di Roberto Fiore, all'europarlamento, da poco tempo approdato nelle file del movimento politico guidato da Giorgia Meloni.

Corden Pharma è ripiombata nuovamente nella crisi, precisa Massimo Perrone, dopo che i vertici hanno annunciato ai sindacati il rischio di dover procedere ai licenziamenti collettivi nonostante gli accordi sottoscritti nel mese di gennaio al Ministro dello Sviluppo Economico, che prevedevano cassa integrazione straordinaria per un anno e riduzione degli stipendi in attesa del rilancio e di nuovi investimenti annunciati nella procedura di concordato.
“Fratelli d’Italia scende in piazza contemporaneamente in tutta Italia davanti alle aziende che hanno aperto un tavolo di crisi presso il Mise ,spiega il senatore e coordinatore provinciale Nicola Calandrini. A Latina abbiamo scelto Corden Pharma perché è un caso emblematico. Sei mesi dopo la firma di accordi al Ministero, la dirigenza non ha escluso nuovi licenziamenti di massa. La realtà di Corden Pharma purtroppo è comune a fin troppe aziende in Italia. Si contano infatti ben 200 tavoli di crisi di imprese medio grandi, per una stima di 300 mila lavoratori a rischio, 600 mila conteggiando anche l’indotto. Ma il governo piuttosto che proporre soluzioni di rilancio per imprese e economia, preferisce evidentemente procedere verso i licenziamenti e l’assegnazione del reddito di cittadinanza”. 

“Fratelli d’Italia ritiene che questa politica assistenzialista sia il più grande errore che si possa fare per le casse dello Stato e per il destino di tanti lavoratori - continua il senatore Calandrini -. Servono politiche attive che possano rilanciare gli investimenti imprenditoriali e salvaguardare il tessuto produttivo. Fratelli d’Italia ha le idee chiare: pretendiamo il commissariamento del Ministro Di Maio, che si è dimostrato inadeguato nel gestire le crisi industriali, vogliamo il coinvolgimento di parlamentari del territorio e rappresentanti delle associazioni economiche locali nei tavoli di crisi, e infine abbiamo proposto la creazione di un 'pronto soccorso aziendale', un coordinamento tra Mise, Regione, Associazioni di impresa e Sindacati per gestire le crisi". "A settembre - conclude Nicola Calandrini - Fratelli d'Italia presenterà un progetto organico di riforme e interventi di politica industriale destinato alle forze sociali e produttive, che depositeremo in Parlamento prima della sessione di Bilancio”.

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