Gallipoli, sottufficiale della Guardia Costiera indagato per apologia di fascismo per i post su Facebook - <b>FascinAzione</b>

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martedì 4 settembre 2018

Gallipoli, sottufficiale della Guardia Costiera indagato per apologia di fascismo per i post su Facebook

E' indagato per apologia del fascismo perché ha postato immagini del duce sui social. Il pm Luigi Mastroniani della Procura di Lecce ha aperto un fascicolo e disposto una serie di accertamenti nei confronti di un sottufficiale del compartimento marittimo di Gallipoli, accusato di aver condiviso immagini e citazioni del Ventennio. La notizia è stata diffusa dalla Gazzetta del Mezzogiorno.

A innescare l'inchiesta l'esposto di una volontaria di un'associazione per l'accoglienza dei migranti. Nel corso di un'operazione di sbarco la donna avrebbe assistito a un comportamento irriguardoso del sottufficiale nei confronti di membri dell'associazione. La donna avrebbe così visionato il suo profilo Facebook del militare scoprendo e la presenza di foto, immagini e fotomontaggi riconducibili al Ventennio.


Stando alle accuse, il militare avrebbe condiviso oppure postato direttamente immagini con croci uncinate o con Hitler e Mussolini oltre che foto di proiettili con scritte sarcastiche e razziste rivolte a migranti e altre con commenti ironici nei confronti delle più alte cariche dello Stato. La difesa del sottufficiale sostiene che quello finito nel mirino sia un profilo falso. Per questo è stata depositata anche una memoria difensiva con cui i legali del militare indagato contestano sia le modalità di indagine sia i risultati. 

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