martedì 28 agosto 2018

Sagoma nera impiccata e la scritta “pena di morte agli stupratori". L'iniziativa di Forza Nuova a Jesolo

"Pena di morte per gli stupratori": questo il cartello affisso dai militanti di  Forza Nuova che accompagna  una sagoma nera impiccata a un cappio. Il cartonato è apparso per le vie di Jesolo nella notte tra lunedì 27 e martedì 28 agosto e poi una sua foto è stata diffusa sulle pagine Facebook del movimento politico guidato da Roberto Fiore.
 L'iniziativa avviene  pochi giorni dopo dallo  stupro in spiaggia di una ragazzina di 15 anni, violenza per la quale un  cittadino senegalese, di anni 25 è stato già arrestato.
Il senso di questa iniziativa ci viene chiarito da una nota, diffusa alla stampa, pubblicata dal coordinamento regionale di Forza Nuova che pubblichiamo per intero.


Alla luce dei recenti fatti di cronaca, dove gli invasori africani hanno creato un'epidemia di stupri, Forza Nuova indica la chiara necessità della difesa nazionale e patriottica. Laddove questo Stato mondialista condanna ad ogni genere di miseria e di pena gli italiani, diamo un chiaro segnale: se qualche burocrate o massone ha deciso in qualche stanza che il popolo italiano deve morire, quello stesso popolo italiano darà dimostrazione di sapersi difendere, come mille volte ha fatto nella sua storia.
Il nostro popolo vive sotto un fuoco incrociato; gli attacchi finanziari, le marionette politicanti prone al mondialismo, i magistrati rossi; tutto questo esercito del caos sta preparandosi a muovere guerra contro questo governo che ha iniziato a portare avanti idee forzanoviste come difesa dei confini, nazionalizzazione, lotta alla finanza internazionale.
Se questo esecutivo saprà resistere alla spallata del mondialismo non è dato sapere; quel che è certo è che Forza Nuova è pronta, come dimostrato durante i fatti della nave Diciotti, quando al molo l'unica forza nazionalista ad avversare il caos dei centri sociali, teppaglia del mondialismo, è stata la nostra (e dove non sono pervenuti nè leghisti nè grillini).
Continueremo a sostenere le iniziative di questo governo quando saranno nell'ottica dell'interesse nazionale, come sosterremo sempre nelle strade il nostro popolo contro chiunque pensi di poterlo condannare a stupri, violenze ed invasione.
Uno Stato realmente nazionale e sociale condannerebbe alla pena massima chi viene per distruggere le vite degli italiani, non gli italiani stessi che muoiono di immigrazione e di infrastrutture devastate.

1 commenti:

Pena di morte anche per i due allievi poliziotti di Rimini? Pena di morte anche per i due carabinieri di Firenze, condannati con tanto di sentenza penale dal tribunale? Tutti quattro accusati di stupro da donne straniere. O solo per gli extracomunitari?

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