Finanziamento illecito, procura di Roma chiede pena di 1 anno e 10 mesi per l’ex sindaco Alemanno - <b>FascinAzione</b>

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venerdì 27 aprile 2018

Finanziamento illecito, procura di Roma chiede pena di 1 anno e 10 mesi per l’ex sindaco Alemanno

Una pena di 1 anno e 10 mesi di reclusione. Questa la richiesta pronunciata dalla Procura della Repubblica di Roma nei confronti dell’ex sindaco di Roma ora leader del Movimento nazionale per la sovranità  Gianni Alemanno, imputato con l’accusa di finanziamento illecito nell'ambito del processo «Accenture» che vede alla sbarra anche altre sette persone. La vicenda ruota intorno un presunto finanziamento illecito di 30 mila euro ricevuto per le elezioni regionali del 2010 mascherato da un falso sondaggio.
Secondo il pubblico ministero Mario Palazzi il finanziamento, scaturito da false fatture, sarebbe stata impiegato per incaricare una società specializzata ad effettuare il falso sondaggio e portare a termine l’operazione di «telemarketing politico» a favore del listino dell’ex presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. L’ex Governatrice, indagata in un primo momento, è poi uscita dall’inchiesta con richiesta di archiviazione.
Lo stesso pubblico ministero Palazzi nell'udienza di oggi ha chiesto di condannare Giuseppe Verardi, ex manager della società di consulenza Accenture a 3 anni e 8 mesi di reclusione; e i funzionari della stessa azienda Francesco Gadaleta, Roberto Sciortino e Massimo Alfonsi a 3 anni. L’indagine prese le mosse da una denuncia presentata da Accenture dopo la scoperta di un giro di false fatturazioni

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