Fratus(Il Talebano):grazie Traini per la tua stupidata - <b>FascinAzione</b>

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martedì 13 febbraio 2018

Fratus(Il Talebano):grazie Traini per la tua stupidata

(G.p) Il sociologo Fabrizio Fratus, autore di un interessante saggio Oltre la destra e oltre la sinistra, sovranisti del nuovo millennio, di cui consiglio una attenta ed approfondita lettura, fondatore del laboratorio politico culturale de Il Talebano, con parole per niente tenere e politicamente corrette, commenta con un articolo intitolato Grazie Traini  l' azione  di Traini che, di fatto, ha fatto ripiombare il paese a discutere animosamente su questioni passate ed inutili che servono solo a dividere gli italiani.
Con le divisioni il vero potere agisce in piena tranquillità.




Grazie Traini. Davvero grazie per la tua stupidata. La tua inutile azione che ha fatto ripiombare il paese a discutere su questioni passate e inutili, che servono solo a dividere e con le divisioni il vero potere può agire indisturbato.
Ma tu davvero credevi di vendicare Pamela? Sei così stupido? E con te lo sono tutti quelli che ti difendono o, molto più probabilmente, ti strumentalizzano per seminare odio contro l’altro? Davvero qualcuno crede nell’azione di Traini come atto di vendetta?
È tutto surreale. Dai cortei antifascisti senza fascismo alla “vendetta” su persone inermi in mezzo alla strada.
L’azione di Traini ha permesso di ricreare i presupposti per promuovere lo stupido antifascismo anche nel nuovo millennio; in questi ultimi anni si è sviluppata un’azione costante per ripresentare il fascismo come pericolo quando è evidente come di fascisti veri non se ne vedano.
Traini, come coloro che lo difendono, non rappresentano il fascismo ma lo stereotipo violento di destra che ci viene raccontato dai dai giornali come Repubblica e l’Espresso o da giornalisti come Gad Lerner, Lucia Annunziata, Lilly Gruber, Corrado Formigli etc.
Il fascismo non era ideologicamente razzista come ha descritto benissimo lo storico ebreo e marxista Zeev Sternhell. Le famose leggi razziali furono imposte come oggi all’Italia viene imposto di partecipare ad azioni militari con guerre preventive o per promuovere la pace uccidendo persone innocenti.
Il fascismo promuoveva uno stato forte, padre ed educatore, e condannava azioni individuali di giustizia: per il fascismo è lo Stato a difendere il cittadino e il popolo.
Il razzismo biologico è un’idiozia basata su una teoria scientifica ottocentesca, superata e in fase di rivalutazione: l’evoluzione della specie. Le differenze genetiche tra un caucasico e un negro (usando la terminologia darwiniana) soni irrilevanti. Le coppie di DNA differenti sono 6.000.000 e quante tra queste distinguono una persona da un’altra? Lo 0,012 %. La differenza del colore della pelle è dovuta alla produzione di più o meno melanina che serve a difendere la pelle dai raggi ultravioletti ed è presente a livello di informazione genetica in tutte le persone.
Traini si sarebbe vendicato per cosa? La morte di Pamela? E perché la “vendetta” avrebbe dovuta condurla Traini e non lo Stato? Coloro che si definiscono fascisti difendendo Traini sono in sostanziale errore, forse troppo esposti a una cultura americaneggiante si sono ormai fatti influenzare dalla vendetta personale e individuale, il modello alla Rambo è per loro vincente. Lontanissimo dalla cultura e al sentimento di appartenenza a cui puntava Benito Mussolini per il popolo italiano.
Traini è l’utile idiota del sistema di potere che grazie alla sua azione ha permesso di dividere su qualcosa di inesistente (fascismo) il popolo italiano.
Grazie Traini, gli utili idioti dell’antifascismo in assenza di fascismo sono felici, grazia e a te oggi si parla di un pericolo fascista. Il fascismo descritto da Repubblica, dall’Espresso, dall’Unità.
Nessuno parla del fascismo della storia, quello decritto da Emilio Gentile, Zeev Sternhell, Renzo de Felice: nessuno parla del fascismo, quello di Benito Mussolini, si parla del fascismo come ideologia della violenza. Il dibattito verte sulla caricatura del Duce come del fascismo. Si parla di un fascismo che nel ventennio quasi non esisteva, di un prodotto costruito sui giornali. Si parla di fascisti razzisti quando il fascismo non era razzista, si parla di fascismo anti islamico quando Benito Mussolini ricevette la spada dell’Islam come protettore dei musulmani (1937), si parla di fascismo violento quando tutti i sistemi di potere utilizzano la violenza per governare (dalle monarchie assolute del passato, alle recenti dittature comuniste, fino alle attuali repubbliche democratiche).
Grazie Traini.

3 commenti:

  1. GRAZIE A FRATUS X QUESTA ANALISI IMPECCABILE!

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  2. Frate Fabrizio, almeno non prenderci per fessi... Davvero pensi che qualcuno possa crederti quando affermi che lo "Stato" italiota aspettasse Traini (o chi per lui) per scatenare lo tsunami dell'isteria antifascista?

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  3. Fratus ha ragione non esistono razze gli ebrei i Negri cinesi svedesi tutti Uguali .A sentire dei personaggi del genere gli Ebrei non Stan piu nella pelle ,se LA fanno tutta Nelle sottane da tanto godono ,il buon pappagallo Italiano che ripete gli slogan del padrone ebreo

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