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Sono già 70 i denunciati per il blitz al Campo X

 Sono una settantina gli esponenti neofascsti identificati dagli agenti della Digos di Milano per la manifestazione di sabato scorso al Campo X nel cimitero di Musocco in cui sono stati fatti saluti romani. Tra questi c'è anche il leader di CasaPound Italia, Gianluca Iannone. La polizia milanese ha risposto con assoluta prontezza alle tante sollecitazioni pervenute dopo la sfida lanciata da CasaPound e Lealtà Azione, in risposta al divieto prefettizio che aveva vietato per il 25 aprile l'ormai tradizionale "presente" per il migliaio di caduti della Repubblica sociale sepolti al Campo X. I nomi sono contenuti nell'informativa di cui si occuperanno i magistrati del Dipartimento sui reati legati all'eversione guidati dal procuratore aggiunto Alberto Nobili. La manifestazione, non comunicata alla Questura, aveva visto un migliaio di partecipanti, che poi hanno animato le celebrazioni per i tre "martiri" del 29 aprile: Bersani, Ramelli e Pedenovi. Nel cimitero oltre a fare il saluto romano, era stato urlato lo slogan "presente". Il sindaco di Milano Giuseppe Sala e la presidente della Camera Laura Boldrini hanno chiesto una "netta condanna" dell'episodio da parte di tutte le forze presenti in Consiglio comunale, ricordando che il capoluogo lombardo è Medaglia d'oro per la Resistenza.

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