domenica 1 gennaio 2017

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Salvini: Mattarella non mi rappresenta, aria di regime, di ritorno della vecchia Dc

(G.p) Matteo Salvini, leader della Lega Nord per l'indipendenza della Padania ed aspirante candidato premier alle primarie del centro destra in diretta da Bormio ha mantenuto le promesse fatte in diretta da Radio Padania ed ha dato vita ad un discorso di fine anno alternativo a quello ufficiale del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, come ci racconta, con un interessante articolo, il quotidiano Il Messaggero.
Articolo che riportiamo per intero.




«Sergio Mattarella non mi rappresenta. Ha detto che si vota il più tardi possibile: sento aria di regime, aria di poltrone, di restaurazione, puzza di vecchio, di ritorno della veccia Dc. Noi non ci stiamo». Così il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, nel suo contro-discorso via Facebook in diretta da Bormio. Parlando della questione migranti, ha attaccato il capo dello Stato: «Non va a fare la spesa, certi problemi non li conosce. Parli di odio, ma caro Sergio più ne fai entrare, più cresce l'odio».
«Tanti auguri di buon 2017, con la speranza di andare al voto subito e farla finita con questo governo guidato da Gentiloni, un vice-Renzi ma in versione sfigato», ha poi affermato il leader della Lega. «Ma Mattarella - ha attaccato ancora il leader lumbard - non si vergogna ad aver incaricato Gentiloni, poi Alfano agli Interni, Poletti al Lavoro...». 
«Gli esperti del Quirinale diranno discorso sobrio. Invece è il vuoto, il nulla su cosa è accaduto nel mondo che evidentemente non riguarda il Presidente Mattarella. Non una parola sulla Brexit, sul trionfo di Trump, sulla conferma del partito di Putin, non sono notizie giunte al Quirinale», ha proseguito Salvini.
«Alle banche hai dedicato due secondi, niente su chi ha perso per colpa di Mps centinaia di migliaia di euro. Un Presidente della Repubblica di un Paese che si rispetti deve fare i nomi e i cognomi dei responsabili di questo furto senza uguali: vergognati!», ha affermato ancora il leader della Lega, ricordando che «Mattarella fece parte di quella Consulta che rubò il diritto degli italiani a votare il referendum per bocciare l'infame legge Fornero».
«Berlusconi che fa rima con Gentiloni? Vedremo. Poi dice che Prodi ha governato bene...che vuole collaborare...Io posso dire che noi andremo avanti con coraggio nel 2017, tireremo dritto», ha affermato ancora il leader della Lega.
«Per noi della Lega gli italiani, i nostri concittadini, vengono prima. Non come Mattarella che mette prima le banche, l'Europa, i poteri forti», ha aggiunto ancora Salvini.

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