venerdì 30 dicembre 2016

Tra Eli e il fratello operazioni a getto continuo



di Fabio Amendolara

"Può dirsi accertato che parte del denaro illecitamente sottratto dall'associazione transnazionale capeggiata da Francesco Corallo, dopo aver effettuato diversi passaggi su conti correnti esteri di società allo stesso riconducibili, è stato accreditato sui conti correnti personali di Giancarlo e Sergio Tulliani nonché su quelli delle società riconducibili alla famiglia Tulliani, per essere poi impiegati in acquisizioni immobiliari in Italia e all'estero. Tali vicende integrano i reati di riciclaggio".
Con queste parole il pubblico ministero Barbara Sergenti riassume le accuse nei confronti dei Tulliani e motiva il sequestro di 520.000 euro fermati su un conto intestato a Giancarlo.
Nei passaggi di denaro c'è anche Elisabetta, compagna dell'ex presidente della Camera e ex leader di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini.
Gran parte della somma proveniente dalla vendita della casa monegasca è finita su un suo conto corrente. Il Fatto Quotidiano ieri ha scritto che è indagata per riciclaggio, ipotesi esclusa dagli investigatori dello Scico della Guardia di Finanza. Il nome di Elisabetta compare nel decreto di perquisizione solo nella ricostruzione dei passaggi di denaro e non è presente nei capi d'imputazione dove, invece, compaiono oltre a Rudolf Baetsen, Sergio e Giancarlo Tulliani.
E' infatti sul conto di Giancarlo Tulliani che si è concentrata questa attività investigativa. Sin dal 2007 il conto acceso presso Barclays Bank veniva utilizzato dall'allora World Giocolegale Ltd nella persona del procuratore per l'Italia Amedeo Laboccetta ( ex parlamentare del Pdl, indagato nell'inchiesta) per trasferire dai conti correnti italiani ingenti somme di denaro( oltre 25 milioni di euro) giustificandole come anticipi a Uk Atlantis (società riconducibile a Francesco Corallo, ndr) ma che in realtà provenivano dalla sottrazione di denaro al pagamento del Preu( le imposte sul gioco on line e sulle video lotterie) per l'anno 2006.
Ed ecco spuntare il nome di Elisabetta: "da diversa corrispondenza email rinvenuta all'interno dell'hard disk sequestrato a Francesco Corallo"scrive il magistrato nel decreto di sequestro, è coinvolta anche Elisabetta Tulliani, sorella di Giancarlo e compagna dell'ex presidente della Camera Gianfranco Fini.
Ma di che coinvolgimento si tratta? Scrive il magistrato: nella mail del 7 novembre del 2008 intercorsa tra Baetsen e Giancarlo Tulliani venivano richieste alcune lettere di presentazione per l'apertura di conti correnti intestati alle società offshore. Le referenze venivano inviate in allegate a una mail. Gli investigatori arrivano quindi ai conti di Elisabetta Tulliani.
E ricostruiscono i passaggi di denaro dai conti del fratello: il 24 novembre del 2015 è addebitata la somma di 290 mila euro, trasferiti al conto corrente di Mps intestato a Elisabetta Tulliani; il 10 dicembre 2015 è addebitata la somma di 449000,trasferiti al conto corrente di Mps intestato a Elisabetta Tulliani.
Per il magistrato sono passaggi di denaro fondamentali per ricostruire l'ipotesi di riciclaggio.

Fonte La Verità di venerdì 30 dicembre


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