lunedì 27 giugno 2016

Centri d’accoglienza a Latina, CasaPound interroga il Sindaco



(G.p) Dopo l'ottimo risultato conseguito alle scorse comunali, con oltre il 3% di consensi conquistati pur non eleggendo il consigliere Casa Pound continua, senza tregua e senza sosta, la propria attività politica a Latina ed interviene con una nota, diffusa alla stampa, in merito alla nascista di nuovi centri d'accoglienza per migranti in città. Nota che pubblichiamo per intero.



In merito alla nascita a macchia di leopardo di nuovi centri d'accoglienza nel capoluogo pontino si fa sentire CasaPound attraverso la voce del suo responsabile Marco Savastano: "Dai palazzi del centro fino a Casale delle Palme sull'Appia continuano a spuntare come funghi nuovi centri d'accoglienza nel silenzio generale della politica ormai sazia dopo la campagna elettorale. Sicurezza e legalità sbandierate per due mesi non sembrano più sull'agenda politica di vincitori e vinti." Prosegue la nota del movimento: "Chiediamo al neo sindaco di rendicontare immediatamente alla città numeri e dati trasparenti sulla situazione dei migranti e di verificare presso le sedi preposte se trattasi di aventi diritto all'asilo politico o meno. Ricordiamo inoltre a tutti i nemici della città che di fronte alla voracità delle cooperative e del loro business
Prosegue la nota del movimento: “Chiediamo al neosindaco di rendicontare immediatamente alla città numeri e dati trasparenti sulla situazione dei migranti e di verificare presso le sedi preposte se trattasi di aventi diritto all’asilo politico o meno. Ricordiamo inoltre a tutti i nemici della città che di fronte alla voracità delle cooperative e del loro business troveranno sempre CasaPound sulla loro strada”.

0 commenti:

Seguimi su Facebook

FOLLOWERS

Credits

Scrivi al Webmaster
Tuo Nome

Tua Email

Messaggio:

ad AC

Seguimi su Twitter

Ci seguono da...

Copyright © 2014 FascinAzione. Sito web: Antonio Cacace . Responsabile Sito web: Ugo Maria Tassinari . Contatti: umtfacetwitter@gmail.com
Il Blog sulla Fasciteria di Ugo Maria Tassinari.