sabato 14 novembre 2015

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#Parigibrucia visto da destra: non siamo noi che siamo razzisti, sono loro che sono assassini

Gabriele Adinolfi

Sono a Parigi. Quello che sta accadendo l'ho pero' saputo al telefono da casa. L'attacco mondialista nel cuore d'Europa lo commenteremo con calma. Di sicuro tra due settimane la conferenza mondiale di Parigi sul clima avocherà dei poteri assoluti transnazionali con unanime sostegno della gente terrorizzata. Seguo poi la diretta con quello che dicono i testimoni: è evidente che i nostri popoli non hanno più neppure i nervi saldi per affrontare attacchi.

Alberto Palladino
Sono a ‪#‎Parigi‬ scontri a fuoco nella zona est della città dopo le esplosioni delle tre bombe di questa sera. La città è paralizzata. Si parla di sessanta morti.

Piergiorgio Bonomi
Vorrei sottolineare il fatto che sono almeno cinque anni che diciamo che una immigrazione senza regole e controlli è terreno fertile per il terrorismo. Sono anni che diciamo BASTA, basta a questo buonismo ipocrita, basta che la guerra prima o poi sennò si sposterà in Europa. Ma tutti pronti a darci dei razzisti o peggio. OGGI con oltre CENTO MORTI il catto/social/radical/immigrazionista Hollande dice " CHIUDIAMO LE FRONTIERE " ! Ahhh adesso vuoi chiuderle ? Pezzo di merda ci dovevano stare i fiumi di sangue nelle strade per farvi aprire gli occhi ! Voi e tutte le sinistre Europee hanno sulla coscienza ognuna di queste persone ammazzate questa notte.
Adesso mi raccomando, bombardiamo Assad e facciamo le sanzioni alla Russia. Criminali.

Paolo Karatossidis 
La Francia ha cio' che merita. Spero presto anche l'Italia. Per capire certe cose devono mettervi la dinamite sotto il culo stolti borghesi perbenisti. 
Ricordo poi che per Adel Smith ci siamo presi 60anni di condanne. Sara'il tempo che ci penseremo quando verrete a implorarci di salvarvi il culo. 

Stefano Schiavi
(...) Le colpe di quello che è accaduto a Parigi e che probabilmente accadrà in altre capitali europee vanno ricercate nelle pseudo primavere arabe, nella ostinazione a ergersi a paladini di una pseudo democrazia, nell’abbattimento di regimi come quello di Gheddafi o Ben Ali, o Saddam Hussein che hanno prodotto questi risultati e l’instabilità europea e mediorientale. Hanno prodotto guerre disastrose, ondate migratorie inarrestabili, risvegli di cellule terroristiche dormienti preparate già anni fa. Sembra di vivere in un film del tipo “I tre giorni del Condor”, peccato che questa sia la realtà sotterranea che il mondo vive quotidianamente. Si chiama GEOPOLITICA ed è quella che muove gli interessi economico/finanziari delle grandi potenze economico/militari. Se pensavate che con la caduta del muro di Berlino tutto fosse cambiato allora….non avete capito proprio niente. Il problema però rimane ed è grave. Non si può rimanere supini a guardare, non si può pensare di combattere chi è pronto a morire, pensando che tanto poi avrà il paradiso dei guerrieri con 7 vergini tutte sue, con guerrieri da operetta e da tastiera. Perché…. Perché le nostre nuove generazioni sono state annientate, annichilite, svuotate da 30 anni di edonismo, di globalizzazione, di buonismo d’accatto, di falso solidarismo. Pensate, pensate solo un attimo e mettete a confronto un diciottene europeo ed uno arabo….pensateci veramente e poi datevi la risposta.

Gianni Alemanno  
Hollande chiude le frontiere quando è troppo tardi, Obama dichiara banalità per nascondere le sue gravissime responsabilità nel dilagare del fondamentalismo islamico. Il progressismo occidentale mostra tutta la sua incapacità di fronte a questa guerra! 

Matteo Salvini 
Una preghiera per i morti innocenti di Parigi. E poi chiusura delle frontiere, controllo a tappeto di tutte le realtà islamiche presenti in Italia, bloccare partenze e sbarchi, attaccare in Siria e in Libia. I tagliagole e i terroristi islamici vanno ELIMINATI con la forza! 

Giorgia Meloni 
Sono a Parigi per il fine settimana. Nel cuore d'Europa, mi ritrovo testimone di un attacco barbaro alla nostra civiltà. Appena mi sarà possibile uscire dall'albergo porterò la nostra solidarietà a questa città ferita mortalmente. Non solo i francesi, tutti gli europei sono in guerra contro il fanatismo islamico che odia la nostra libertà. 

Roberto Fiore 
#Isis torna a minacciare Roma. Ricordiamoci sempre di chi lo ha armato e dei buonisti che hanno bollato come razzista chiunque lanciasse avvertimenti sulle possibili, tragiche conseguenze. 

Antonio Tisci 
Sono anni che diciamo che la società multiculturale apriva al rischio terrorismo. Sono anni che prendiamo l'accusa di razzismo e xenofobia. Purtroppo la storia ci sta dando ragione

Simone di Stefano
I primi colpevoli sono i governanti europei. Incapaci di difenderci, incapaci di reagire, per interesse hanno destabilizzato insieme agli U.S.A il nord Africa e il medio oriente. Loro hanno creato l'ISIS e lo hanno fatto arrivare nelle nostre città. I francesi oggi dovrebbero assaltare il parlamento e riprendere il controllo della loro nazione.

Mario Merlino
parigi brucia? e i tedeschi ormai erano in ritirata su tutti i fronti... oggi parigi piange e gli islamici dell'isis girano con mitra bombe cinture esplosive quasi fosse un tragico veglione di carnevale... parigi rideva e pensava di lucrare quando cadevano le teste in tunisia e in libia... e se sempre e cmq ci fosse la medesima mano?

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