Header Ads


Militia Christi contesta l'alleanza dell'Udc con i massoni e prega per il ripensamento di Benedetto XVI

(g.p.) Simpatico cartello affisso da Militia Christi questa mattina davanti alla sede nazionale dell’UDC, al fine di contestare l’alleanza di questi pseudo cattolici con i laicisti di Futuro e libertà del Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini e con gli ambienti massonici e dell’alta finanza che sostengono la salita in politica del premier Monti.
"D’altronde - sostiene Militia Chirsti - cosa aspettarsi da chi ha tartassato le famiglie con l’Imu, distrutto lo stato sociale, tagliando le pensioni ed addirittura i finanziamenti ai disabili? Il loro unico “valore non negoziabile” è la poltrona.
Del resto, oggi, i miliziani di Cristo sono stati impegnati in ben più serie faccende: «Oggi, nel giorno in cui la Chiesa cattolica celebra la Cattedra di San Pietro, una rappresentanza del Movimento Politico Cattolico Militia Christi ha partecipato alla Santa Messa, nella forma straordinaria del Rito romano, nella Basilica di San Pietro alle ore 7 presso l'altare dedicato a San Michele Arcangelo. Il Movimento ha terminato in questo modo la novena iniziata il 14 Febbraio per impetrare dal Beato Giovanni Paolo II la Grazia del ripensamento di Benedetto XVI». È quanto si legge in un comunicato. «Per questo motivo, finita la liturgia, i militanti si sposteranno presso l'altare del Beato Giovanni Paolo II per rivolgersi alla Sua intercessione concludendo la novena in silenziosa preghiera. Militia Christi, nello stesso spirito, ha organizzato per martedì 26 Febbraio alle ore 16.30 un Santo Rosario in latino presso la Chiesa romana di Sant'Alfonso in via Merulana».

1 commento:

Powered by Blogger.