Il leader lascia la Nuova destra sociale e passa con i socialisti nazionali - <b>FascinAzione</b>

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giovedì 29 dicembre 2011

Il leader lascia la Nuova destra sociale e passa con i socialisti nazionali

di Nicola Bizzi
Rendo noto che, dopo una lunga e ponderata riflessione, ho deciso di rassegnare le dimissioni dalla mia carica di Presidente di Nuova Destra Sociale, partito politico di cui sono stato nel Giugno 2007 uno dei fondatori e del quale ho contribuito a redigere il programma politico. Pur confermando piena fiducia e stima per il Segretario Nazionale, l'amico e Camerata Luca Monti, troppe sono state negli ultimi tempi le divergenze fra la mia idea di fare, vivere e concepire la politica e le scelte intraprese dai coordinamenti regionali del Partito; scelte che a mio avviso hanno determinato per Nuova Destra Sociale ripetuti danni di immagine e perdita di adesioni, soprattutto fra la base giovanile, comportando la chiusura di intere ferderazioni provinciali e il naufragare di molti progetti validi che sono purtroppo rimasti incompiuti o inattuati. E' stata inoltre data troppa fiducia, a mio parere, da parte della Segreteria Nazionale, a dirigenti e a responsabili territoriali con insufficiente preparazione sia pratica che ideologica, e a personaggi che hanno dimostrato di concepire la politica solo in funzione di sterili gite domenicali a Predappio o che, piuttosto che misurarsi nella lotta di piazza e nella militanza attiva, hanno preferito trincerarsi dietro la tastiera di un computer. Intendo, con questa mia decisione, anche favorire nell'ambito di Nds un ricambio generazionale,  auspicando che i giovani quadri più meritevoli del Partito possano trovare il giusto spazio che meritano, in vista di un nuovo Congresso Nazionale.
Troppe volte sono stato accusato da alcuni quadri territoriali di "protagonismo" e di eccessivo "decisionismo" per aver voluto intraprendere o proporre iniziative politiche di ampio respiro e di rilevanza sia nazionale che internazionale. Proprio per questo, in qualità di co-fondatore di Nds, manterrò la tessera del Partito come semplice iscritto, rifiutando però per il presente e per il futuro ogni carica, e, in base a quanto previsto dallo Statuto, mi ritengo libero di collaborare o di aderire ad altri partiti o movimenti politici.

Annuncio infatti che intendo aderire all'Unione per il Socialismo Nazionale di Maurizio Canosci e Stelvio Dal Piaz, Camerati che da tempo stimo e verso i quali ripongo la massima fiducia. Sulla base del mio percorso e impegno politico ormai pluriventennale, posso affermare di considerarmi e di ritenermi a tutti gli effetti un Socialista Nazionale e, soprattutto alla luce della drammatica situazione di golpe istituzionale che sta vivendo in queste settimane l'Italia, intendo agire di conseguenza e indirizzare e canalizzare nel miglior modo possibile le mie risorse, le mie energie e le mie aspettative. Il programma politico dell'Unione per il Socialismo Nazionale rispecchia infatti il mio modo di pensare e di intendere la politica. Nell'ambito della mia nuova adesione non accetterò alcuna carica, ma solo incarichi, e metterò a disposizione di questo nuovo progetto politico il mio bagaglio di esperienze nei settori per me fondamentali della cultura, della divulgazione culturale finalizzata all'informazione e alla contro-informazione, dell'editoria e della politica estera.
Auspicando che Nuova Destra Sociale possa ristrutturarsi e dotarsi finalmente di un'organizzazione interna che le permetta di raggiungere nel migliore dei modi quelle finalità che il proprio programma politico e il proprio statuto intendono perseguire, ringrazio tutti i militanti di N.D.S., e in modo particolare quelli della Federazione di Pavia, che fino ad oggi mi hanno riconosciuto la loro stima e la loro fiducia. Le strade possono apparentemente dividersi, ma il fine resta comune, verso il riscatto di una piena sovranità nazionale e verso il pieno trionfo dei basilari e fondanti concetti di Identità, di Tradizione e di Rivoluzione.

20 commenti:

  1. Notizia di fondamentale importanza.
    Ma Il Leader non è recentemente morto in Corea del Nor?

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  2. Leader è una parola grossa, caro Ugo, poi leader di quattro gatti che pensano che la politica sia andare a Predappio oppure organizzare grandi mangiate in occasione del 28 ottobre, è anche offensivo per il Bizzi..
    Dovresti, con i tuoi ottimi collaboratori, ragionare sul perchè nell'ambito della fascisteria, tutti vogliono a chiacchiere l'unità dell'ambiente salvo poi ognuno alzare la propria piccola bandiera, e molti di questi fautori dell'unità dell'ambiente ciclicamente passando da un movimento ad un altro oppure ne creando sempre di nuovi e di originali.
    In Italia, esistono al momento due movimenti della fasciteria radicati sul territorio, Casa Pound e Forza Nuova, che cito in rigoroso ordine alfabetico, perchè questi soggetti invece di aderire ad uno dei due movimenti ne partoriscono di nuovi?
    Ti ringrazio dell'attenzione ed ti auguro caro Ugo, insieme a tutti i tuoi collaboratori e lettori auguri di un felice anno nuovo
    Pino Prestipino

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  3. Almeno ti sei liberato di quella odiosa parola "destra" che non ci apartiene e che ci ha da sempre penalizzato. Auguri.

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  4. Commovente, un altro feldmaresciallo che rinuncia al bastone del comando abbandonando le proprie truppe nella gloria della pugna. Ma una domanda tormenta gli agitati sonni della destra radicale italiana togliendo sonno ai forzanovisti ed appetito a fascisti del terzo millenio..."Ma chi caz** sono quelli di NDS?"

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  5. Forse occorre rammentare che il titolo l'ha fatto Tassinari, né Bizzi, né noi, in quanto abbiamo la medesima visione di non accettare in alcun modo ipotesi "leaderistiche". Sig.Prestipino se avesse letto con attenzione quanto andiamo a scrivere comprenderebbe quanto non intendiamo alcuna unità di alcun "ambiente" non riconoscendoci nella "fascisteria" così comunemente intesa.
    Buon anno a tutti indipendentemente se molti o..."quattro gatti".

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  6. Ugo ma questa notizia l'hai messa tipo 'stacchetto di cabaret'? :D

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  7. perche' uno non puo' avere una idea e fare un partito al di la' di casapound e forza nuova ??...


    gino

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  8. NUova Destra sociale stava gia' diventando in effetti l'ennesima costola " dell'estrema destra" o se vogliamo della cosidetta "area" che dai e poi dai sarebbe passata con Il PDl. Ho letto il loro programma economico. Bene : sono per l'aliquota unica al 30% con tanta goduria per quelli che hanno redditi elevati che hanno come aliquota marginale il 43& e ovviamente pianti amari per chi guadagna poco e di aliquota paga il 23. Insomma a cosa miri questa proposta gia' lo si intuisce, peccato che i "Camerati" siano piu' presi dai vari slogan e gitarelle varie che altro.Persino negli Usa e in Inghilterra ove vigono sistemi ultraliberisti le aliquote sono due ed anche il Berlusca era consapevole che gia' per chiedere queste ci sarebbero state difficolta'.......Estrema destra anglosassone, appunto. Come volevasi dimostrare. Cosa c'entri con il Fascismo che chiedeva tassazioni sul Capitale e la socializzazione, me lo dicano poi i " Camerati" di NDS.
    Al camerata Prestipino vorrei ricordare invece che non esistono solo Associazioni o partiti politici "d'area". Esistono sopratutto PROPOSTE e Progetti. Area si e area no e il Proclama per la Nazione in questo momento , Rancorosi o dietrologi vari ( non Prestipino ovviamente), e' l'unica argomentazione serie a convincente per la nostra Sovranita' Politica e culturale.
    Se non si parte dalla geopolitica e dalla fuoriuscita totale da libercapitalismo e strutture atlantiste dubito si possa costruire qualcosa di veramente EFFICACE per il futuro.


    Ago

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  9. X ANONIMO 15e02

    Puoi cercare la perfezione fuori da FN e da CP certamente..trovarti con i duri e gli incorruttibili per poi puntare a risolvere problemi concreti (nonostante opinioni divergenti) e puntare al bene comune nel nome d'una storia e d'un patrimonio condiviso. Si chiama riunione condominiale :)

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  10. Bizzi e' un ex di FORZANUOVA FIRENZE..poi ha fatto NDS...partito virtuale su facebook inesistente realmente

    pino

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  11. con la differenza che Forza Nuova è un partito che presenta le liste,mentre Cp è una associazione culturale.

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  12. Questo passaggio da NDS e SN, sicuramente cambierà l'assetto politico italiano. Nicola Bizzi è il perno centrale della destra italiana e finalmente SN si rilancerà coprendo visibilità finalmente a FN e CPI, nonchè Storace e qualche fiammista.
    Evvia Bizzi, evviva noi adesso possiam dormire..

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  13. Caro Maurizio,
    l'invidia è quella tipica di chi non è libero, di chi vorrebbe ma non può, di chi è costretto a militare nei ranghi e scendere a compromessi.
    E' una brutta gatta da pelare (per loro).
    L'unica cosa che sanno fare è OFFENDERCI ma francamente ce ne curiamo poco.
    Noi siamo quelli che abbiamo dato solidarietà a CASA POUND, a Rinascita, e a tutti quelli rossi o neri che riteniamo vittime del sistema.
    E siamo fieri se ci chiamano ROSSOBRUNI.
    E' per questo che siamo NOI.
    Le bagatelle da bricofasci ci interessano poco.
    Ma se continuate a mischiarci alla Destra, a CPI e FN non avete capito un'acca.

    http://socialismonazionale.files.wordpress.com/2011/09/sn-destra.jpg

    A tutti i soloni come Pino Volpino, e agli altri che ci "contano" e si fanno "contare" diciamo soltanto che NOI lavoriamo in un altro modo, non abbiamo nessuna intenzione di perdere tempo dietro a beghe introareate ma preferiamo concentrarci sul Sistema.
    Per questo vi diciamo d'annunzianamente NON CI ROMPETE I COGLIONI e continuate con le vostre "ravanate" destroterminali.

    grazie al Dr. Tassinari per l'ospitalità

    Buon Anno a tutti.

    Uff. Politico USN RSI

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  14. Dilagasse solo l'ignoranza, benchè questa nel 2011 sarebbe un gravissimo difetto tale da essere punito con il divieto di vomitare parole, sarebbe il minimo.
    Quel che mi rammarica è la perfidia di coloro i quali ironizzano magari parteggiando per movimenti o partiti che presenteranno anche la famosa lista (democratica... ahahah), ma lo fanno giusto per coreografia e come da copione IMPOSTO, secondo una politica di estrema destra o secondo la politica democristiana del peggior cirino pomicino, appoggiando il potere per trarne benefici.
    Forse è effettivamente giusto prendere le distanze proprio da costoro, come giustamente fa SN, per l'inconcludenza reale facilmente riscontrabile con i fatti più che con le parole.
    Appare evidente che FN di nuovo non ha nulla... appare evidente che CPI è serva del sistema e non combina nulla di interessante salvo qualche iniziativa culturale.
    La gara elettoralistica che pare SN disdegni non porta a nulla, come non porta a nulla la cosiddetta lotta "da dentro il sistema".
    L'assetto politico Italiano, mettiamocelo in testa non lo cambia ne SN, ne tantomento CPI e FN. Cambierà con la fame.
    Circa a NDS mi pare di ricordare che avesse un 2000 tesserati, predappio o no; approfitto per ricordare che tale luogo è peraltro meta di pellegrinaggio di CPI, FN, ecc. ecc. ecc.

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  15. NON POSSO CHE APPRENDERE CON SODDISFAZIONE LA SCELTA DI BIZZI CHE, PERALTRO, APPARE ESSERE MOLTO SERENO NELLA SUA DECISIONE. TUTTE LE ALTRE FESSERIE DI DENIGRATORI, DETRATTORI, PSICOTICI E IDIOTI LASCIANO IL TEMPO CHE TROVANO! D'ALTRONDE SE NON DI SCEMI CE NE FOSSERO POCHI NON CI TROVEREMMO NELLE CONDIZIONI IN CUI SIAMO.
    IN OGNI CASO.....AUGURI A TUTTI!

    Fernando Volpi - Vicepresidente USN

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  16. Personalmente stimo molto Nicola Bizzi e ho sempre molto apprezzato la sua coerenza ideologica e le sue prese di posizione. Non ho mai militato in N.D.S., ma ne ho sempre osservato con interesse dall'esterno le battaglie politiche, non sempre però condividendole, con particolare riferimento ai tentativi del partito di cimentarsi nelle competizioni elettorali, con enorme spreco di risorse e scarsi risultati pratici. Se Bizzi ha lasciato Nuova Destra Sociale significa che in tale partito sta prevalendo una fallimentare linea vetero-almirantiana, o comunque "missina", che Nicola Bizzi ha sempre osteggiato. Linea che ha fatto perdere iscritti e consensi, portando il partito dagli oltre duemila iscritti di due anni fa ai poco più di un migliaio attuali.
    Secondo me, aderendo a Socialismo Nazionale, Nicola Bizzi ha fatto la scelta migliore e, al contempo, ha voluto lanciare un segnale politico forte e chiaro a tutta l'area: l'Unione per il Socialismo Nazionale può avere grandi prospettive e rappresenta la verà novità aggregatrice di chi non vuole scendere a compromessi con il sistema.

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  17. Prima o poi qualcuno si rendera' conto che se si vuole andare avanti bisogna cambiare e smetterla di pensare all'urna come un rimedio per poi accasarsi col peggio del peggio e continuare a fare i puri....Nicola Bizzi ha capito anche questo!!Quando lo capirete anche voi??Spero presto!!

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  18. Per forza,nello statuto c'è scritto ( se ricordo bene la frase ) che nuova destra sociale non ha a che fare con ideologie passate,intanto se ti chiami destra sociale tutti vanno al fascismo.Poi se nella bacheca di facebook,nel forum o nel sito vi chiamate camerati è chiaro che il fascismo è radicato in voi.La gente vuole qualcosa di nuovo,il fascimo,volenti o dolenti è MORTO, e questa cosa dovete capirla.é morto con Mussolini e nessun altro lo può anche lontanamente imitare...Ed è inutile che qualcuno dica che contano le idee e non perchè i militati si chiamano camerata.....

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