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Un altro brigatista a Casa Pound

Roma, 8 novembre –  ‘’Informazione e libertà, 35 anni di Radio Radicale’’. Questo il tema al centro della conferenza che si terrà venerdì 12 novembre alle 21 a CasaPound, in via Napoleone III 8 a Roma. Ospiti dell’incontro, che sarà trasmesso in diretta da Radio Bandiera Nera (www.radiobandieranera.org), il direttore di Radio Radicale, Paolo Martini, Massimo Bordin e Lanfranco Pace. Modera Cristiano Coccanari, coordinatore di Rbn.

Questo lo scarno comunicato stampa. La grafica è in perfetto stile futurista ma "quelli della tartaruga" piazzano un'altra operazione mediatica che farà discutere. Perché il Lanfranco Pace che parteciperà all'iniziativa, oggi noto come stretto collaboratore di Giuliano Ferrara (curava il servizio di apertura a  Otto e mezzo e lo sostituì come conduttore quando il direttore del Foglio tentò la sfortunata avventura politica nel 2008), un paio di vite fa era il segretario romano di Potere operaio. Erano i tempi del rogo di Primavalle e trent'anni dopo alle abiette esternazioni di Lollo ebbe il coraggio civile di riconoscere: "Se fossimo stati una seria organizzazione rivoluzionaria altro che aiutarli a fuggire, li dovevamo ammazzare noi".
PS: Sulla disciplina bolscevica Pace è sempre stato un po' carente, a onor del vero. Approdato qualche anno dopo nella colonna romana delle Br al seguito di Morucci resistette poche settimane: La norma organizzativa che prevedeva l'obbligo di rispettare gli orari dei lavoratori e quindi uscire dai covi la matina come normali impiegati o operai era incompatibile con il suo bioritmo di incallito pokerista ...

4 commenti:

  1. Ben vengano questi dibattiti e incontri con persone che hanno avuto il coraggio di scelte difficili in gioventù; che nell'accettare l'invito al dialogo con i reietti e i reprobi dei nostri giorni, dimostrano ancora in questa epoca di crisi, che non sono personaggi banali, vale la pena ascoltarli.Spero che non si ripeta l'ennesima mobilitazione antifascista, avvenuta con Sansonetti...

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  2. Non credo ci saranno contestazioni...le tartarughe ormai sono quasi compagine di governo, allineate con il pdl, del quale appoggiano anche qualche esponente...come cambiano i tempi...sono visti con un altro occhio rispetto a FN.
    Se sei contro il sistema sei boicottato sistematicamente, ma se al sistema strizzi l'occhio, ti si aprono le porte...
    Miki

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  3. Potrebbero organizzare qualcosa chiamando a parlare anche un Paolo Liguori (ex Lotta Continua) o altri analoghi, che so, lo stesso Sofri. E allora? Se mai certi nomi sono stati "qualcosa" un tempo, certo oggi sono politicamente ben altro.
    Il richiamo nel titolo alla parola "brigatista" mi pare una forzatura evocativa-comunicativa...

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  4. La forzatura è nei fatti: perché Pace nelle Br ci sarà stato tre settimane o poco più.
    Il fatto preciso è che Pace era il capo di Potere operaio romano all'epoca dei fatti di Primavalle, una ferita simbolica ancora aperta nei cuori nei, come l'omicidio impunito di Zicchieri.
    Era questo aspetto che intendevo enfatizzare.
    E comunque, caro anonimo, se fai la fatica di scorrere la colonna di sinistra, alla voce minime e massime potrai leggere le seguenti istruzioni per l'uso:
    La responsabilità dei titoli dei post è esclusivamente del redattore del blog, che non rispetta quasi mai la piatta realtà dei loro contenuti anzi tende a forzarla. Questo esercizio costituisce spesso, quindi, un'autonoma opera di ingegno [umt]
    Chiaro, no?

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